Lunedì 6 luglio (alle 21, nella sede dell’ex Giudice di pace, a Palazzo dei Governatori) si tiene l’assemblea della Pro loco per il rinnovo del Consiglio direttivo. Abbiamo incontrato la presidente uscente, Paola Miliani, in carica dal 2019.
Qual è lo stato di salute dell’associazione?
“Il bilancio è in ordine, contiamo un centinaio di soci, siamo una realtà associativa del Terzo settore e facciamo parte del circuito dell’Unpli, l’unione nazionale delle Pro loco d’Italia”.
Lei ha fatto due mandati, pensa di ricandidarsi?
“Non lo so, credo che sia giusto favorire un ricambio. Dopo sette anni servirebbero energie e idee nuove. Mi piacerebbe che i giovani si avvicinassero a questa associazione: servono solo entusiasmo e un forte amore per la nostra San Severino. La città è di tutti, la Pro loco è di tutti”.
Dunque, un invito a farsi avanti?
“Chiunque può candidarsi. La città ha bisogno di persone di buona volontà che abbiano a cuore le sorti del paese e siano animate da spirito di volontariato. Personalmente posso dire che è stata un’esperienza molto bella, entusiasmante. Abbiamo lavorato tanto con un approccio positivo – che è quello che conta nella vita – ma è chiaro che per concretizzare le iniziative serve gente che ha voglia di rimboccarsi le maniche”.
La Pro loco ha il suo ufficio in piazza, ormai un punto di riferimento per turisti e cittadini…
“Sì, l’Amministrazione comunale sostiene l’associazione per questo servizio di front office, aperto tutti i giorni (tranne il lunedì) per fornire accoglienza e informazioni. Ci sono tre ragazze in servizio, regolarmente retribuite. A settembre, con il serv izio civile dell’Unione montana, avremo un avvicendamento. Siamo di supporto a molte manifestazioni cittadine e funzioniamo anche come sportello Assem per le tessere dell’acqua: qui è possibile acquistarle e ricaricarle per poi essere utilizzate nel distributore di piazza del Mercato. E’ un servizio molto utilizzato dai settempedani”.
Qual è stata un’iniziativa che ricorda con più emozione o soddisfazione?
“In vista della fine del nostro secondo mandato abbiamo voluto fortemente un’ iniziativa di beneficenza che ha avuto un buon successo permettendo di donare un’ ottima somma alla Asp Lazzarelli a sostegno dell’impianto di condizionamento. Abbiamo salvato dalla polvere e dall’umidità del magazzino in uso alla Pro loco numerose opere d’ arte di proprietà dell’associazione, permettendo loro di avere una nuova vita nelle case dei settempedani, e al tempo stesso abbiamo potuto contribuire al benessere degli ospiti della Casa di riposo, ai quali personalmente sono molto legata”.
A livello di flusso turistico cosa può raccontarci dal suo osservatorio privilegiato?
“C’è molto movimento. Di recente c’è stato l’effetto-Mattarella: tanti sono venuti a San Severino dopo la cerimonia del 25 aprile, volevano vedere la nostra piazza perché non c’erano mai stati. Così pure è accaduto dopo i passaggi in tv con Federico Quaranta. Poi ci sono tantissimi stranieri in giro: affittano le ville della zona oppure vengono a celebrare matrimoni, qui in Comune oppure a Villa Teloni. Anche per il Palio sono venuti in tanti da fuori città”.
Voi cosa fate in concreto?
“Possiamo aprire luoghi di interesse come il teatro o il piano nobile del municipio, mentre per le visite guidate ci sono le guide accreditate della Regione. La Pro loco inoltre cerca di fare promozione, sia con i propri canali social, sia con una newsletter settimanale. Diamo eco a tutto ciò che viene organizzato a San Severino cercando così di fare da cassa di risonanza. Speriamo di esserci riusciti in questi anni…”.
ULTIM’ORA: l’assemblea del 6 luglio è stata rinviata a data da destinarsi.
Il Settempedano

