Per far fronte alla carenza assistenziale venutasi a creare a San Severino a seguito del pensionamento della dottoressa Patrizia Caciorgna, medico di medicina generale, l’Ast di Macerata ha disposto l’attivazione temporanea di un ambulatorio diurno con presenza medica all’interno della Casa di Comunità. Per il momento, almeno fino a tutto il mese di agosto, si alternano nel servizio quattro giovani dottoresse, cui si affianca in un’opera di tutoraggio la stessa dottoressa Caciorgna, la quale ha dato la sua disponibilità a colloborare con l’Ast fino al prossimo 31 dicembre.
Il servizio è stato predisposto per garantire la continuità delle cure e offrire un supporto immediato a tutti gli assistiti in attesa di poter scegliere il loro nuovo medico di base. A tal proposito ci sono due avvisi pubblici emanati dall’Azienda sanitaria per la copertura di altrettanti posti disponibili sul territorio.
Nel frattempo la dottoressa Caciorgna, con l’incarico di tutor, resta a supporto in regime di pensionamento.
“Ho accettato di collaborare perché il momento è difficile: la gente invecchia e ha bisogno di cure, di attenzioni, ma non ci sono molti medici. Io, dopo 43 anni di attività, sono stanca e vorrei andare a riposo. Però tantissime persone mi hanno chiesto di restare, e di questo sono contenta. Gli attestati di stima e di affetto fanno sempre piacere. Ho cercato sempre di dare il massimo nel mio lavoro, dividendomi tra ambulatorio, visite a domicilio e famiglia. Gestire più di 1.800 ‘mutuati’ non è facile, ma in coscienza mi sento tranquilla e quando potrò andare realmente in pensione avrò anche un po’ di tempo per me…”.
Il Settempedano


