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La conferenza stampa di presentazione del cartellone
La conferenza stampa di presentazione del cartellone

“Appassionata 2026” approda al teatro Feronia con tre concerti in autunno

La stagione concertistica 2026 dell’Associazione Musicale Appassionata si arricchisce di cinque nuovi appuntamenti che segnano l’avvio di importanti collaborazioni. Un percorso che, in vista del ventesimo anno di attività dell’Associazione, rafforza il dialogo con il territorio attraverso la musica e la valorizzazione dei suoi luoghi più significativi.

I primi due concerti estivi rientrano nella settima edizione di Musica con Vista, il festival nazionale promosso dal Comitato Amur in collaborazione con Le Dimore del Quartetto, che porta la musica da camera in dimore storiche, giardini, borghi e luoghi di particolare interesse artistico e paesaggistico. Un progetto che coinvolge alcune delle più prestigiose realtà italiane e che trova nelle Marche un contesto ideale per mettere in relazione musica, storia e territorio.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 23 luglio a Palazzo Ricci Petrocchini di Pollenza, dimora privata che custodisce una significativa pagina della storia culturale marchigiana. Il concerto offrirà al pubblico l’occasione di riscoprire un luogo legato alle figure di Amico Ricci,
Alessandrina d’Azeglio – figlia di Massimo d’Azeglio e nipote di Alessandro Manzoni –, del pittore Fabio Failla e del poeta Massimo Coronaro. Un patrimonio di memoria che, attraverso la musica, torna ad aprirsi alla comunità. Protagonista della serata sarà il Trio David, formato da Gloria Santarelli al violino, Chiara Mazzocchi alla viola e Tommaso Castellano al violoncello, una delle più interessanti giovani formazioni cameristiche italiane. Nato nel 2020, il Trio si è distinto in importanti festival e istituzioni concertistiche, è stato ospite di Rai Radio 3 ed è entrato nel 2025 nella rete internazionale Le Dimore del Quartetto. Il programma accosta Schubert, Castelnuovo-Tedesco e Villa-Lobos, in un percorso che attraversa tradizioni musicali e geografie differenti.

Il secondo appuntamento di Musica con Vista si terrà sabato 8 agosto a Villa Spada – Villa La Quiete di Treia, grazie alla collaborazione con il Comune di Treia. Dimora di grande valore storico e architettonico, progettata da Giuseppe Valadier, Villa La Quiete porta con sé una lunga storia legata alla famiglia Spada. Il giardino, voluto dal conte Lavinio de’ Medici Spada, è oggi al centro di un importante progetto di recupero che ne ha restituito alla collettività la bellezza originaria. Il recente ingresso nel circuito dei Grandi Giardini Italiani ne conferma il valore storico, botanico e paesaggistico, rendendola uno dei luoghi più significativi del patrimonio marchigiano. A Treia si esibirà il New Era Quartet, formato da Kristina Mlinar e Teodora Kaličanin ai violini, Francesca Senatore alla viola e Alessandro Pietro Dore al violoncello, giovane formazione internazionale premiata in numerosi concorsi e membro della rete Le Dimore del Quartetto. Il programma accosta il Quartetto op. 59 n. 3 “Razumovsky” di Beethoven alle Sevdalinke, antichi canti della tradizione balcanica riletti in chiave cameristica, offrendo un originale dialogo tra il grande repertorio europeo e la musica popolare.

La stagione proseguirà in autunno con un’importante novità: la collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Severino, che porterà per la prima volta Appassionata al Teatro Feronia. Questo percorso nasce dalla volontà condivisa di valorizzare uno dei più prestigiosi teatri storici delle Marche attraverso una proposta dedicata alla musica d’insieme.

Primo appuntamento con il Sineforma Ensemble domenica 4 ottobre, con un programma dedicato alla grande tradizione della scuola napoletana, da Pegolesi a De Curtis, riletta attraverso il linguaggio della musica da camera. Seguirà l‘8 novembre il Trio Menichelli con Gershwin Reloaded, progetto che, tra improvvisazione e scrittura, rilegge l’eredità musicale di George Gershwin con uno sguardo contemporaneo, affidandosi alla coesione del trio formato da Alessandro Menichelli al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Nicolò Di Caro alla batteria. A chiudere il percorso il 28 novembre sarà l’Ensemble Progetto Pierrot, diretto dal Maestro Alessandro Maria Carnelli, con una proposta di alto valore artistico e musicologico: una nuova versione per ensemble della Sesta Sinfonia di Gustav Mahler. Carnelli, direttore e musicologo, ha lavorato a una propria trascrizione partendo dalla tradizione mitteleuropea dei primi del Novecento, quando le grandi partiture sinfoniche venivano spesso rilette per piccoli organici. L’obiettivo è restituire la dimensione più intima della scrittura mahleriana, in bilico tra il mondo delle piccole orchestre da giardino e da terme e la nascita, nella Vienna di Schönberg, dell’ensemble moderno per la musica d’avanguardia.

I cinque concerti compongono un percorso che racconta il territorio e, allo stesso tempo, una precisa idea di programmazione: giovani talenti emergenti di livello internazionale, artisti legati al territorio, formazioni di consolidata esperienza e progetti di ricerca che confermano la
volontà di Appassionata di proporre percorsi di ascolto diversi, sempre fondati sulla qualità e sulla cura della proposta artistica.