L’Istituto “Tacchi Venturi” centra «un traguardo straordinario – è l’annuncio della dirigente Catia Scattolini -: il nostro progetto Erasmus+ KA122 è stato ufficialmente approvato! E lo ha fatto con un risultato da record, ottenendo il punteggio quasi perfetto di 99/100 e un finanziamento di 41.091 euro. Il titolo del progetto è esaustivo: “Make learning a global adventure!”, rendete l’apprendimento un’avventura globale. Grazie alle sensibili risorse la nostra offerta formativa diventerà ancora più internazionale. Le mobilità europee coinvolgeranno direttamente i docenti di tutti e tre gli ordini di scuola, Infanzia, Primaria e Secondaria, e gli alunni della scuola secondaria di primo grado, che avranno l’opportunità di vivere stimolanti esperienze di studio e confronto all’estero».
L’Erasmus+ KA122 è infatti un’azione chiave del programma Erasmus+ che finanzia progetti di mobilità a breve termine per l’istruzione scolastica e per l’educazione degli adulti. È rivolto principalmente a scuole ed organizzazioni educative che vogliono avviare progetti di mobilità internazionale ed ha l’obiettivo principale di favorire l’internazionalizzazione delle scuole e il miglioramento della qualità dell’insegnamento offrendo agli studenti la possibilità di apprendere in contesti europei diversi, promuovendo lo sviluppo professionale degli insegnanti, rafforzando la dimensione europea dell’istruzione scolastica, favorendo l’inclusione sociale e sviluppando competenze chiave, linguistiche e interculturali.
«I nostri obiettivi per questa grande avventura – conclude la dirigente Scattolini – sono di ridurre i divari negli apprendimenti, usare metodologie efficaci ed inclusive, potenziare le competenze di base della lingua inglese, implementare e valorizzare l’uso didattico delle risorse digitali e sviluppare le competenze chiave europee per formare i cittadini del futuro» grazie anche all’impegno delle referenti del progetto Giuseppina Taddei per il comparto Primaria e Danila De Santis per la scuola Secondaria del Comprensivo Venturi il cui orizzonte sarà d’ora in poi più vasto.
Luca Muscolini
Il Settempedano


