Una crescita dirompente, capace di trasformare un’intuizione territoriale che ha mosso i primi passi tra Marche ed Umbria, con l’affitto settimanale di ville con piscina e dimore storiche per lo più a una clientela straniera, in un modello di business di successo su scala nazionale.
È la parabola del Gruppo Teloni (www.teloni.eu), realtà a conduzione familiare che, nata come startup, è diventata oggi un solido punto di riferimento per il turismo italiano. I dati interni dicono chiaro che la strategia paga: l’azienda ha messo a segno uno straordinario +35% di crescita solo nel primo quadrimestre dell’anno rispetto al 2025, trainata dal boom degli eventi aziendali, sempre più cruciale per team building, incentive e lanci di prodotto, e del “wedding” con le dimore del Bel Paese scelte da tantissimi che arrivano da Inghilterra, Stati Uniti, Nord Europa ma anche dalla stessa Italia.
Un risultato eccezionale che spicca ancor di più se contestualizzato in un mercato travel globale che sta attraversando non poche complessità. Ed è proprio su quest’onda d’urto positiva che il gruppo ha deciso di spingere sull’acceleratore della pianificazione occupazionale, aprendo una maxi campagna di reclutamento.
La vera metamorfosi del Gruppo Teloni, che negli ultimi cinque anni ha fatto storia al mondo del turismo come best practice, è legata all’arruolamento di una fitta rete di Experience Manager: professionisti del territorio capaci di ascoltare il cliente e “cucire su misura”, come un abito sartoriale, ogni vacanza o evento aziendale complesso.
Teloni è in forte crescita e sta aprendo ufficialmente le selezioni in tutta la penisola, con un’attenzione speciale rivolta al Centro Italia, per inserire nuove figure all’interno del proprio organico.
I profili ricercati sono quelli di giovani motivati e professionisti del settore. Le opportunità sono molte. Alle nuove generazioni il gruppo offre un’importante occasione di inserimento nel mondo del lavoro e un mestiere davvero affascinante. Ai professionisti del settore, ex agenti di viaggio, esperti di event planning o operatori turistici tradizionali, l’occasione di una ripartenza per capitalizzare, magari, la propria esperienza in una struttura solida. A tutti viene garantito il supporto e la tecnologia di un’organizzazione strutturata, che funge da vero e proprio acceleratore professionale.
Tra i requisiti richiesti la curiosità verso il mondo, attitudine alla scoperta, ma soprattutto una profonda conoscenza e amore per la propria terra d’origine e per i suoi segreti.
A supportare l’attività degli Experience Manager sul campo da sempre c’è il lavoro costante dell’Osservatorio Teloni, un hub interno di specialisti che monitora in tempo reale le tendenze nazionali e globali del turismo. Nell’ultimo report di fine maggio, lo studio ha intercettato dinamiche fondamentali per anticipare il mercato del travel.
La forte spinta del Giappone (+34,6% di arrivi) e la stabilità del mercato degli Stati Uniti ma anche l’esplosione di ricerche per mete italiane meno convenzionali come Costa Rei (+356%), Cosenza (+211%) e il Gargano, sono i trend che stanno segnando la rotta dei nuovi mercati.
“In Teloni la tecnologia incontra l’uomo – spiega il fondatore, Sandro Teloni –. Il nostro Osservatorio vede il dato e lo analizza sotto una grande lente di ingrandimento, poi l’Experience Manager sul territorio lo trasforma in un’esperienza reale ed esclusiva”.
Il successo del gruppo dimostra che la personalizzazione e il legame profondo con il territorio sono le chiavi per superare le crisi sistemiche del turismo tradizionale. Una visione condivisa pienamente dai vertici aziendali, pronti a scommettere sul fattore umano per consolidare i traguardi fin qui raggiunti. “Siamo nati da un sogno locale e oggi offriamo una prospettiva nazionale. Il nostro capitale umano è il primo fattore di successo, per questo per noi i nostri Experience Manager vengono prima di tutto – dichiara il general manager, Alessandro Teloni, che in merito al reclutamento di nuova forza lavoro sottolinea – La nostra proposta è aperta a tutti, soprattutto a giovani motivati che vogliono scoprire un mestiere affascinante, ma anche a chi viene dal mondo del turismo tradizionale. A chi ha gestito un’agenzia o ha lavorato sul territorio diciamo: portateci la vostra passione e la vostra competenza. Insieme continueremo a scrivere la storia dell’ospitalità italiana”.
Il Settempedano


