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Il presidente Cingolani e il dottor Valeriani
Il presidente Cingolani e il dottor Valeriani

Carta dei servizi dell’Ambito sociale 17: welfare più vicino ai cittadini e al territorio

L’Ambito territoriale sociale 17 presso l’Unione montana ha presentato ufficialmente la nuova “Carta dei servizi”, documento che si configura come una guida essenziale per orientare i cittadini all’interno del complesso sistema di protezione sociale locale.

La Carta non è solo un elenco di prestazioni rivolte all’infanzia e alle famiglie, ai minori, alle persone con disabilità e ai loro caregiver, agli anziani, alle persone in condizioni di fragilità, a quelle con dipendente o ai migranti; ma è il risultato di una programmazione condivisa dei servizi che mira a valorizzare le specificità locali rafforzando il lavoro di rete tra istituzioni, gli enti del terzo settore e le comunità al fine di garantire risposte coordinate, eque e integrate al fine di superare una gestione frammentata degli interventi.

“La Carta dei Servizi – sottolinea Denis Cingolani, presidente dell’Unione montana – è uno strumento di responsabilità: in un contesto sociale segnato da nuove fragilità, il welfare locale è chiamato a rinnovarsi, mettendo al centro la dignità delle persone e la costruzione di comunità solidali”.

Sulla stessa linea il coordinatore dell’Ats 17, Valerio Valeriani, che ne evidenzia la natura operativa: “Questa Carta è uno strumento pensato per facilitare l’accesso ai servizi. L’obiettivo è duplice: garantire informazione e trasparenza, e rafforzare l’orientamento delle persone nei percorsi di presa in carico, valorizzando il lavoro di rete con i servizi socio-sanitari, i Comuni e il Terzo settore. È una guida viva, capace di adattarsi ai bisogni emergenti per promuovere interventi personalizzati e di prossimità”.

L’Ambito territoriale sociale 17 è un’aggregazione di otto Comuni — Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino e Sefro — che offre una serie infinita di servizi tra cui quello degli Uffici di promozione sociale (Ups), sportelli territoriali presenti in ogni Comune per l’accoglienza e l’orientamento dei cittadini, ma anche il Punto unico di accesso (PUA), servizio integrato con il Distretto sanitario per l’accesso alle prestazioni socio-sanitarie. E poi servizi per famiglia e i minori che includono i Centri per le famiglie, la mediazione familiare, l’assistenza educativa domiciliare e il Centro antiviolenza. Nell’area delle disabilità e degli anziani vengono offerti interventi volti a favorire l’autonomia, l’inclusione sociale e il supporto alla vita quotidiana, con un focus sull’assistenza domiciliare. C’è poi l’ufficio di prossimità, un servizio innovativo che avvicina la giustizia ai cittadini, offrendo orientamento e supporto per le pratiche di volontaria giurisdizione senza doversi recare fisicamente in tribunale.

La nuova Carta dei servizi è disponibile presso gli uffici Servizi sociali dei Comuni, nella sede dell’Unione montana e sul sito ufficiale dell’Ats 17.