Non è arrivato il risultato pieno, ma almeno si è evitata la quarta magra di fila. Si deve accontentare del nulla di fatto l’Audax Settempedana di mister Palazzi che è stata chiamata ad una prova energica su un terreno, quello di Colbuccaro, simile per asperità allo Stefano Palazzesi di Serralta. Un rettangolo di gioco, quello della Nuova Polisportiva Colbuccaro, che ha messo a dura prova i giocatori più tecnici che hanno tentato un superlavoro per tessere trame che alla fine sono risultate ben poche. «Sapevamo che quello di Colbuccaro è un terreno di gioco particolarmente impegnativo – commenta nel dopo gara il dirigente “Jimmy” Baruni – ed in effetti così si è rivelato. Qualcuno dei nostri come Biagetti ha tentato di giocare palla a terra, ma non ha trovato sbocchi. Alla fine si è giocato con palle a scavalcare il centrocampo, nel tentativo di arpionare qualche sponda che però, da ambo le parti, non è maturata. Nel primo tempo abbiamo avuto un’occasione da calcio da fermo che non abbiamo concretizzato, mentre nella ripresa come mole di gioco è stato migliore il Colbuccaro, ma il nostro Luca Costantini ha fatto buona guardia fra i pali, cosicché il gol è rimasto una chimera su ambo le sponde». Arriva ora una lunga pausa per il girone E di 3^ Categoria che tornerà alle contese venerdì 10 aprile, quando al Tullio Leonori è in programma il big-match con lo Sforzacosta 2010 vice capoclassifica. Intanto mister Palazzi potrà effettuare un richiamo di preparazione in vista dello sprint conclusivo della prima stagione agonistica dell’Audax Settempedana.
Luca Muscolini
Il Settempedano

