Negli ultimi anni in serie A si è diffusa sempre di più l’ondata di calciatori 40enni ancora di grande competitività. I casi di Zlatan Ibrahimovic e di Luka Modric sono solamente gli ultimi ad accodarsi a Paolo Maldini, Francesco Totti, Javier Zanetti, Fabio Quagliarella. Ma anche il nostro panorama calcistico, quello dei dilettanti, offre delle storie meravigliose.
Quella del settempedano Andrea Dialuce, per tutti “Doc”, funge da esempio per chiunque abbia intenzione di cimentarsi nel meraviglioso mondo del calcio a 5.
Approdato nel San Severino calcio a 5 nella stagione 2014-2015, in serie C2, Andrea ha segnato più di un decennio della gloriosa compagine settempedana, firmando anche 20 gol proprio in C2, oltre che 9 in serie D, pur essendo un giocatore difensivo.
Tornato al Serralta in D nel 2018-2019, ha attraversato il cambio di denominazione in A.S.D. San Severino Marche senza perdere il simbolo che più di ogni altro testimonia il suo carisma e la sua influenza nello spogliatoio: la fascia da capitano al braccio.
È un leader che non ha bisogno di alzare la voce per essere riconosciuto tale: la sua autorevolezza si percepisce silenziosamente, e proprio per questo motivo è ancora più forte.
Grande tifoso della Settempeda, ma anche della Sambenedettese, Andrea è guidato in campo e fuori da una passione sconfinata per il pallone. È sicuramente questo il principale segreto della sua competitività, del fatto che riesca tuttora a tenere testa ad avversari decisamente più giovani e scattanti, ma sprovvisti del suo cospicuo bagaglio di esperienza.
Siamo certi che, anche se oggi si celebra il suo 40esimo compleanno, Andrea ha ancora molte pagine da scrivere per portare in alto il nome di San Severino nel calcio a 5 marchigiano e per ispirare molti altri ragazzi a seguire il suo percorso. Buon compleanno Doc!
Il Settempedano

