“Nei prossimi giorni è stato convocato il CdA della Quadrilatero con il quale si approverà il progetto definitivo che segnerà il passaggio fondamentale per l’impegno finanziario definitivo che precede il progetto esecutivo e tutte le fasi ancora successive”. Lo scrive Silvia Luconi di Tolentino, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, replicando alla “collega” del Movimento 5 Stelle, Marta Ruggeri, che la settimana scorsa ha sollevato il problema dei costi “lievitati” per la realizzazione della bretella stradale di collegamento fra San Severino e Tolentino.
“Innanzitutto i primi chiarimenti dovrebbe andarli a chiedere a “casa sua” e al Senatore dell’epoca che rappresentava al Governo il Movimento Cinque Stelle – scrive la Luconi – e che si interessò in prima persona anche del cambio del tracciato; inoltre potrebbe anche chiedere ai suoi colleghi passati del movimento pentastellato i quali sia direttamente, sia indirettamente hanno avuto dei ruoli su Tolentino, ma anche in Regione, quale sia stato il loro contributo fattivo alla questione”.
“Fatta questa doverosa premessa- continua Silvia Luconi – la Ruggeri dovrebbe scusarsi anche con le comunità settempedane e tolentinati perché parla di temi che evidentemente non conosce abbastanza, minimizzando opere fondamentali per il territorio maceratese, chieste tra l’altro da sempre: la gravissima affermazione del ponte sovradimensionato o inutile di cui parla la consigliera mi fa pensare che se dovesse aver avuto sollecitazioni locali, sarebbe stato preferibile riscontrare le tesi addotte nella nota stampa uscita, perché altrimenti si rischia di dare informazioni pericolose e fuorvianti.
Mi spiego: se si riferisse al ponte di attraversamento del fiume Chienti di Tolentino che dovrebbe unire i Piani Bianchi al quartiere Buozzi, tengo ad informarla che l’opera servirebbe per migliorare la viabilità e la sicurezza della città tolentinate la quale concentra la maggior parte del traffico sul Ponte del Diavolo che è una struttura del 1268 sollecitata non più da carrozze e cavalli come appunto secoli fa, ma da mezzi ben più pesanti e numerosi. Non solo migliorerebbe la viabilità di Tolentino, ma anche del traffico presente sulla Statale 77.
Aggiungo anche che se quello che lei definisce un corso d’acqua di 7 metri è il fiume Chienti, tengo a dire che, qualora non lo sapesse, è uno dei fiumi maggiori delle Marche, lungo circa 91 km, che tra gli altri, passa anche a Tolentino.
Se si riferisse invece a San Severino, in riferimento alla prima parte del tracciato in prossimità del Fiume Potenza, sono stati sviluppati i relativi studi idrologici-idraulici che hanno imposto un determinato tipo di progettazione e un determinato tipo di struttura.
Se la consigliera pensa che il progetto sia inutile firmi lei stessa la variante dello stesso sostituendosi agli ingegneri e architetti incaricati, assumendosene le responsabilità.
Aggiungo infine che se il corso d’acqua di 7 metri fosse invece il Fiume Potenza, questo è un fiume che nasce dagli Appennini e sfocia nel Mare Adriatico nei pressi di Potenza Picena; il fiume inoltre è ‘osservato speciale’ per la Regione Marche che monitora e investe per proteggere il territorio dal rischio idrogeologico tant’è che il territorio interessato dal passaggio dello stesso negli anni ha ricevuto dei finanziamenti per prevenire il rischio delle esondazioni”.
Sul caso interviene anche Tiziana Gazzellini, consigliere comunale di minoranza e consigliere provinciale, la quale era stata chiamata in causa dal M5S di San Severino.
“Su un problema così importante per San Severino e l’intero territorio non servono strumentalizzazioni – sottolinea la Gazzellini – perché tutti sanno l’impegno assunto dalla Regione e dal presidente Acquaroli. Personalmente e come Fratelli d’Italia non abbiamo mai smesso, neppure un giorno, di seguire l’iter del progetto, ci sono passaggi procedurali fondamentali da fare che hanno bisogno di tempistiche di un certo tipo e le valutazioni che si fanno dovrebbero basarsi sempre su documenti ed elementi oggetti, lasciando da parte considerazioni generiche. A breve si riunisce il CdA della Quadrilatero e anche come Provincia stiamo seguendo da vicino l’opera. Respingo con fermezza al mittente le critiche, perché si possa lavorare tutti insieme costruttivamente per il raggiungimento dell’obiettivo”.
Il Settempedano



