Home | Sport | L’Audax rimonta tre reti alla vicecapolista Sforzacosta: finisce con un pirotecnico 4-4
La punizione in area
La punizione in area a favore dell'Audax

L’Audax rimonta tre reti alla vicecapolista Sforzacosta: finisce con un pirotecnico 4-4

Una partita d’altri tempi, che sopravanza nel punteggio anche quella mitica dello stadio Atzeca del Mundial di Città del Messico tra Italia e Germania, vinta dagli azzurri di Riva, Rivera e Mazzola per 4-3. In Audax Settempedana-Sforzacosta si è visto davvero di tutto. Dall’inizio vispo degli ospiti in tenuta blu passati in vantaggio con Saadi su calcio di rigore («decisione corretta» anche secondo il presidente dell’Audax Carlo Sfrappini) alla reazione dei biancocelesti che impattano a 6’ dalla fine della prima frazione con la prima perla su calcio di punizione di Bambozzi tornato a rinverdire i fasti giovanili di quando saliva… sull’ottovolante, esterno alla Facchetti o Maldera III, se preferite, per il vizio del gol. Passando al secondo tempo, l’inizio dello Sforzacosta avrebbe tramortito un orso. Trillini due volte (47’ e 59’) e di nuovo Saadi (62’) riportano i quotati ospiti a distanza siderale dai settempedani che però, mai domi, reagiscono con veemenza nel finale incandescente. Pelagalli alla mezz’ora esatta della seconda frazione si inventa un esterno sinistro che ruba il tempo ed annichilisce l’estremo maceratese. Ulteriore gol della bandiera? Neanche per idea. Il subentrato polacco “naturalizzato” settempedano Pinkowski vola in un contropiede alla Boniek e viene steso appena dentro l’area. Rigore ineccepibile anche se l’arbitro non estrae quello che sarebbe stato il secondo giallo a carico del diretto contendente ospite e lo grazia. Chi invece non fa sconti è il bomber Enrico Biagetti. Posa alla Cristiano Ronaldo dal dischetto, con gambe divaricate, e palla da una parte e portiere dall’altra: 3-4 all’82’.

Allo Sforzacosta, seguìto da un buon numero di tifosi, vengono cattivi pensieri mentre l’Audax a questo punto ci crede. Ed allo scadere viene premiata. Su una topica della difesa ospite l’estremo blocca quello che il direttore di gara reputa un retropassaggio: secondo cartellino giallo per il portiere coloured fra i pali ospiti e, soprattutto, inusuale punizione a due ai margini dell’area piccola.

Tocca corto Biagetti per Pelagalli che non trova il pertugio ma lo scaltro Biagetti segue il rimpallo della sfera e, dalla destra dell’area, con una torsione perentoria di 180° fa partire un interno destro che si insacca sul palo più lontano: 4-4 ed apoteosi locale, mentre i supporters ospiti si inviperiscono contro l’arbitro. Resta il tempo per una respinta da campione di Costantini sull’ultima incursione alla disperata dello Sforzacosta ed un contropiede dei biancocelesti che vengono “murati” sul più bello. Finisce con un “poetico” 4-4 che non muta di molto la classifica dell’Audax ma che ridesta il foscoliano “spirto guerrier” in vista dei prossimi impegni, mentre attarda lo Sforzacosta nella rincorsa alla 2^ Categoria verso cui ora è più vicino il Morrovalle. In attesa del prossimo match di venerdì 17 aprile sul terreno di Loro Piceno con il San Ginesio, il doppiettista dell’Audax Enrico Biagetti commenta così il suo doppio capolavoro: «Sul rigore mi è andata bene, ho spiazzato il portiere. Il mio secondo gol è stato importante perché è servito a far pareggiare la nostra squadra. Dedico le due reti ai miei compagni dell’Audax Settempedana e spero che le prossime siano sufficienti per quella vittoria che stasera ci è sfuggita per un soffio».

Enrico Biagetti

Enrico Biagetti

Parole d’oro sotto gli occhi di mister Michele Palazzi che si coccola il bomber ed infine analizza: «Noi siamo una squadra da alti e bassi. Per fortuna questa volta il picco più alto è coinciso con il pareggio che infonde fiducia e gioia ai ragazzi. Si sono meritati una rimonta che ricorderanno a lungo».

Luca Muscolini