Esprimiamo soddisfazione per l’esito dell’Assemblea dei sindaci dell’Aato3 che ha deliberato la proroga delle concessioni esistenti del servizio idrico integrato fino al 31 dicembre 2026, come da noi più volte richiesto nei mesi scorsi. Si tratta di un risultato positivo e necessario per perseguire un percorso di reale unificazione dei gestori, alla base del mantenimento in house di un servizio pubblico essenziale come quello idrico, a tutela dell’interesse collettivo, della qualità del servizio e dell’occupazione. La decisione assunta rappresenta, di fatto, l’ultima spiaggia: se questo percorso dovesse fallire, il servizio idrico integrato verrebbe inevitabilmente messo a gara, aprendo la strada alla privatizzazione dell’acqua. Uno scenario che come Organizzazioni sindacali non accetteremo e che contrasteremo con ogni strumento sindacale a nostra disposizione.
Nei prossimi mesi continueremo a vigilare rispetto alla concreta realizzazione del percorso intrapreso, auspicando che lo stesso sia messo in atto in trasparenza e con la serietà dovuta dall’importanza della posta in gioco. Troppo tempo è stato perso dietro a forzature ed interpretazioni soggettive della legge, ci auguriamo che finalmente tutti i sindaci abbiano compreso cosa bisogna fare per mantenere l’acqua in mano pubblica, rinunciando ad interessi particolari incompatibili con il dettame normativo. I tempi stretti impongono decisioni rapide e coraggiose, da parte nostra continueremo a tenere alta la guardia, con la responsabilità che ci ha sempre contraddistinto in questi mesi ma determinati a salvaguardare occupazione e carattere pubblico del servizio fondamentale per la vita delle persone.
CGIL – CISL – UIL
Daniele Principi – Rocco Gravina/David Ballini – Sergio Crucianelli
FILCTEM CGIL -FEMCA/FLAEI CISL – UILTEC UIL
Andrea Coppari/Francesco Fattori – Giuliano Caracini/Dalverio Dafne – Manuel Broglia
Il Settempedano
