L’associazione di Apiro Coldigioco, diretta da Alessandro Montanari e Paula Metallo, si distingue da anni per la sua intensa attività di ricerca scientifica legata alla geologia, alla paleontologia e alla salvaguardia del patrimonio naturale. Tale associazione gestisce l’Osservatorio geologico di Coldigioco, un centro dedicato allo studio delle rocce, dei fossili e dei fenomeni naturali che hanno modellato la regione Marche nel corso di milioni di anni. L’Osservatorio non si limita a raccogliere campioni o catalogare reperti: organizza escursioni scientifiche, laboratori didattici e collaborazioni con università italiane, europee e statunitensi, promuovendo la conoscenza della storia naturale del territorio in modo concreto e partecipativo. Grazie a queste attività, contribuisce a far emergere nuove informazioni sul passato geologico delle Marche e a coinvolgere la comunità scientifica internazionale.
Una delle scoperte più recenti che ha coinvolto l’Osservatorio riguarda il Monte Conero, dove un gruppo di scalatori ha notato, nel 2019, una vasta lastra di calcare con oltre mille impronte fossili. Analizzate dai geologi dell’associazione in collaborazione con l’Università di Urbino “Carlo Bo”, la Protezione civile delle Marche, l’Università norvegese di Scienza e tecnologia (NTNU) e altre istituzioni scientifiche internazionali, le tracce sono state datate a circa 80-83 milioni di anni fa (epoca del Cretacico superiore). Gli studi, pubblicati sulla rivista scientifica «Cretaceous Research», hanno permesso di attribuire le impronte probabilmente a tartarughe marine preistoriche della famiglia Protostegidae. L’ipotesi, basata su caratteristiche morfologiche delle impronte e sul confronto con altri fossili, indica che le tracce furono lasciate mentre gli animali fuggivano da un terremoto sottomarino: a quell’epoca, l’area del Conero era sommersa, e il rapido deposito di sedimenti ha permesso la conservazione eccezionale delle impronte, offrendo ai ricercatori un raro spaccato di comportamento animale in risposta a eventi geologici antichi.
Oltre allo studio del Monte Conero e alla ricerca geologica, l’associazione ospita anche altri progetti, come la compagnia teatrale “Teatro di Onisio”, rafforzando così il proprio legame con la comunità locale e promuovendo cultura e conoscenza. La varietà delle attività dell’associazione dimostra come una realtà locale, radicata nel territorio, possa sviluppare progetti significativi e multidisciplinari, capaci di generare un impatto rilevante sia a livello scientifico che culturale.
Per seguire le ricerche geologiche e le attività di Coldigioco, il sito web https://www.coldigioco.org/
Silvio Gobbi
Il Settempedano
