Uno scenario internazionale domenica prossima -20 settembre – sotto il cielo di Parolito dal giardino di LK. Da dove dalle ore 17.30 Baldovino e Fabiola torneranno a bussare come all’alba del 30 gennaio 1990 alla Basilica di Loreto e fra’ Stanislao Santachiara ad indicare la Santa Casa ai reali del Belgio e, realmente, da Gaza city si collegherà Emanuele Tacconi, inviato Onu. E nella laica preghiera della comune riconoscenza ci sarà il momento del ricordo di Andrea Angeli. La memoria dell’ex peacekeeper Onu, maceratese come Tacconi – che avrebbe dovuto partecipare a questo stesso evento il 6 settembre scorso se un prematuro destino non l’avesse strappato alla vita – è affidata a Lucio Biagioni, scrittore, giornalista per 40 anni capo ufficio stampa della giunta regionale dell’Umbria.
La Santa Casa, la visita segreta del potente re – presenti nel libro curato da Maurizio Verdenelli (suo lo scoop su Cronache maceratesi) – tornano in quelle pagine stampate da Marco Ilari anche nel racconto di padre Adorno Marinsalti da Serrapetrona che tanto bene operò a Loreto. Con lui fa capolino nel libro la famiglia Fiacchini e il celebre Renato (Zero) devoto alla Madonna Nera.
L’eccezionale figura di fra’ Stanislao, autentica gloria settempedana, rivivrà nelle parole del prof. Gianmario Borri che in alto porta la fiaccola della Cultura di San Severino e naturalmente non solo di questa città illustre nella Storia per ben due volte visitata dal Poverello d’Assisi. Cui lo stesso prof. Borri ha dedicato con altri studiosi il convegno al teatro Feronia che si tiene venerdì (e del quale riferiamo a parte).
“Per me è un piacere anche perché dimostrava molta attenzione a noi giovincelli aspiranti cappuccini. Io sono rimasto molto legato a loro anche dopo che sono uscito e con Stanislao c’era sempre un rapporto vero… lui si interessava della persona”, ricorda il docente.
“Vorrei ringraziare il Professore per questa sua alta testimonianza su uno dei figli più grandi di San Severino – dice il curatore del libro, Maurizio Verdenelli -. Grazie alla professoressa Anna Vissani per il patrocinio di Uteam che presiede e all’antropologo Gianluca Frinchillucci, direttore del celebre museo polare ‘Silvio Zavatti’ di Fermo, che contribuisce a sottolineare il carattere internazionale del convegno. Cui sono state doverosamente invitate le istituzioni di San Severino e Serrapetrona. Un grazie speciale a Laura, Alberto e Catia per aver messo a disposizione il ristorante LK a Parolito, compresa la tecnologia per il collegamento con Tacconi dalla Palestina. E grazie infine per l’Ultimo testimone del caso Mattei, Sebastiano Gubinelli, 90 anni nei giorni scorsi che sarà testimone della devozione per la Madonna di Loreto da parte del fondatore dell’Eni”.
Il Settempedano




