La Città di San Severino è tornata a rinsaldare la propria amicizia con la comunità di Comiziano, in Campania, che ha accolto una delegazione settempedana in occasione delle solenni festività patronali in onore di san Severino vescovo.
La visita ha celebrato e rafforzato il legame tra le due comunità, già unite da un recente Patto di amicizia, sottoscritto a giugno, culminando nel terzo storico trasferimento dell’urna con le sacre reliquie del santo dalla basilica di San Lorenzo in Doliolo.
La delegazione locale, guidata dall’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, e accompagnata da padre Luciano Genga, era composta da diversi cittadini, fedeli e da membri dell’associazione Palio dei Castelli, figuranti della rievocazione storica e componenti del gruppo dei tamburini. La loro partecipazione alle celebrazioni e alla processione solenne con l’urna del patrono e con il Gonfalone ha sottolineato la profonda devozione condivisa.
L’arrivo delle reliquie è stato preceduto da una visita a San Severino di una delegazione di Comiziano, guidata dal parroco don Giovanni Kumar, che ha effettuato il trasporto dell’urna. Il particolare attaccamento a san Severino vescovo, patrono anche di Sellano (Perugia), ha spinto il Comitato per i festeggiamenti di Comiziano a chiedere per la terza volta, dopo la prima nel 1980, la presenza delle sacre spoglie nella cittadina campana.
Durante le celebrazioni, l’assessore Bianconi e il sindaco di Comiziano, Severino Nappi, hanno sottoscritto anche una “Pergamena dell’amicizia”, formalizzando ulteriormente il Patto siglato lo scorso giugno a San Severino. L’accordo ha come obiettivo quello di consolidare i legami spirituali, culturali e sociali che uniscono le due città.
L’urna con le reliquie del santo, dopo le celebrazioni, farà ritorno oggi, lunedì 8 settembre, nella basilica di San Lorenzo in Doliolo.
Il Settempedano


