Festa grande al “Tacchi Venturi” seppur al termine dell’ultimo Collegio docenti-fiume dell’anno scolastico appena concluso.
Due pietre miliari dei comparti insegnanti di Secondaria e di segreteria hanno salutato la dirigente scolastica ed i colleghi per il meritato pensionamento.
Ma per due che lasciano c’è pur sempre una pedina che si appresta ad entrare. Protagonista della sliding door è la docente di Sostegno Roberta Saracco che ha superato con sicurezza il primo step d’istituto, al cospetto del Comitato di valutazione, per confermarsi in ruolo dopo l’anno di prova effettuato alla scuola settempedana diretta dalla prof. Catia Scattolini ed è in attesa del secondo e definitivo passo di metà luglio al cospetto anche di un esaminatore esterno per consacrarsi nel mondo della docenza scolastica.
Chi invece è arrivato ai saluti è stato il duo composto dal prof. di Musica Maurizio Moscatelli e dall’applicata di segreteria Paola Parrini.
Moscatelli ha fatto crescere a suon di note, “creatività, originalità e fantasia” stuoli di generazioni nel corso del suo impegno ultraquarantennale nel mondo scolastico, mentre la Parrini si è subito fatta apprezzare per professionalità e disponibilità fin dal momento del suo arrivo, sei anni fa, nel plesso di medie settempedano.
Mentre la seconda ha atteso i colleghi alla Lucciola di Cusiano per una chiusura con doni, frescura, ilari passi in vernacolo e prodotti della buona tavola marchigiana, Moscatelli ha chiuso con il… botto la sua parentesi lavorativa ricordando a fine collegio docenti con foto, rime e filmati quello che per lui è la scuola, un mondo dove tutti possano crescere nel reciproco rispetto delle proprie capacità all’insegna della creatività, mai ingabbiati nella quotidiana routine che potrebbe risultare limitante.
Moscatelli ha dato ancora una volta prova del suo genio con le ultime rime scolastiche basate sui cognomi dei colleghi addomesticati come soltanto lui ha saputo fare nel corso di tanti anni ma i docenti hanno… risposto per le rime intonando un Nabucco calato sul personaggio, che senza ombra di dubbio mancherà nel prossimo anno scolastico, ed adeguatamente musicato ad opera dei colleghi musicisti del “Tacchi Venturi”.
Poi tutti a cena, anche con il supporto sempre gradito di padre Luciano Genga, per mettere la parola fine ad un anno decisamente impegnativo, salutare i “ragazzi” appena congedatisi e darsi l’appuntamento ad inizio settembre per un altro anno scolastico pieno di progetti in cui, come disse a suo tempo il maestro di Pietralata, “io speriamo che me la cavo”.
Lu. Mus.
Il Settempedano

