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Il general manager Filippo Massi
Il general manager Filippo Massi

I 25 anni di “Technologica”, una garanzia di qualità nelle spedizioni internazionali

“L’affidabilità di una spedizione internazionale”. E’ il titolo del servizio giornalistico che la rivista specializzata “Logistica”, a cura della “Golfarelli Editore”, ha dedicato alla società “Technologica srl” di San Severino, guidata dal general manager Filippo Massi. Il periodico mensile, relativo al mese di marzo, è stato divulgato anche in abbinamento con il quotidiano nazionale “Il Giornale”. Una “vetrina” importante, dunque, per la “Technologica” che proprio nel 2020 ha tagliato il ragguardevole traguardo dei 25 anni di attività (www.tecsuisse.com). L’azienda si occupa di trasporto marittimo, cargo aereo e autotrasporto, offrendo ai clienti una forte esperienza nel settore delle spedizioni di merci in container da e per i principali hub del mondo. La professionalità del Ceo, Filippo Massi, e la sua grande dedizione al lavoro – unitamente a quella dei propri collaboratori – hanno fatto crescere, in questi anni, gli standard qualitativi e permesso alla società di registrare un aumento costante sia in numeri che in fatturato.

Nel report giornalistico, sollecitato dalle domande del cronista, Massi parla anche degli scenari internazionali in questo periodo di pandemia, soprattutto in riferimento agli effetti economici sulle imprese di spedizione internazionale come la “Technologica” di san Severino.

“La mancanza di vuoti disponibili e le spese accessorie hanno provocato un aumento dei prezzi dei trasporti via mare, soprattutto tra l’Estremo Oriente, l’Europa e il Nord America. L’impatto del Covid-19 ha generato un crescente sbilanciamento tra i volumi di merci diretti verso gli Sati Uniti e i Paesi europei e quelli diretti verso la Cina. I maggiori vettori hanno deciso, pertanto, di sospendere temporaneamente l’accettazione di contenitori da 40 piedi, limitando l’uso dei box da 20 piedi dall’Europa verso il Medio ed Estremo Oriente, con conseguente aumento vertiginoso dei noli. A soffrire maggiormente sono gli esportatori italiani produttori di sanitari, mobili, ceramiche, laterizi, generi merceologici già fortemente colpiti dalla concorrenza straniera”.

Di fronte a queste e altre difficoltà legate all’emergenza sanitaria, secondo Filippo Massi “il settore potrà far fronte alle criticità solo fornendo un elevato standard di qualità dei servizi resi”.

 

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