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La locandina dell'evento
La locandina dell'evento

“Bentornato a casa, Bartolomeo”: San Severino celebra la Giornata mondiale dell’udito

San Severino si prepara a celebrare la Giornata mondiale dell’udito 2026 con un’iniziativa che intreccia scienza, arte, musica e storia della medicina nel segno di uno dei suoi figli più illustri: Bartolomeo Eustachio, il grande anatomista del Cinquecento al quale è legata la scoperta della tuba uditiva. L’appuntamento è per sabato 31 ottobre al Feronia con l’evento dal titolo “Bentornato a casa, Bartolomeo”, curato dal dottor Elio Maria Cunsolo, specialista in otorinolaringoiatria, e promosso dal Centro medico Blugallery con il patrocinio del Comune.

La giornata prevede tre momenti distinti, pensati per coinvolgere pubblici di età diverse. Alle 9.30 è in programma un incontro con gli alunni delle Medie, seguito alle 11.30 da un appuntamento dedicato agli studenti delle Superiori. Alle 17 l’iniziativa si aprirà a tutta la cittadinanza, con un evento a ingresso gratuito che si concluderà con un cocktail di saluto.

Il filo conduttore sarà il valore dell’udito, affrontato non soltanto dal punto di vista medico e scientifico, ma anche attraverso le connessioni con la storia, le arti e la musica. Un percorso divulgativo che punta a far conoscere meglio il funzionamento dell’apparato uditivo, richiamando al tempo stesso l’attenzione sull’importanza della prevenzione e sui rischi legati all’esposizione ai rumori eccessivi.

Il dottor Elio Maria Cunsolo

Il dottor Elio Maria Cunsolo

Per il dottor Cunsolo si tratta di un ritorno a San Severino. Lo scorso anno, infatti, è stato già al teatro – in occasione della stessa ricorrenza – per il convegno “Udite! Udite!”. In quella giornata lo specialista aveva proposto un’appassionante lezione-spettacolo dedicata proprio a Bartolomeo Eustachio e all’importanza dell’udito. Il pubblico presente al Feronia aveva potuto scoprire come il medico e anatomista settempedano, vissuto nel XVI secolo, abbia dato un contributo fondamentale allo studio dell’orecchio. Il suo nome infatti è legato alla tuba uditiva, la struttura che mette in comunicazione l’orecchio medio con la rinofaringe, e alle prime descrizioni anatomiche degli ossicini dell’orecchio.

L’incontro del 2025 aveva saputo andare oltre la tradizionale conferenza medica, accompagnando i partecipanti in un viaggio tra dipinti, grandi opere d’arte e musica, da Bosch a Rubens e Brueghel, fino a Simon & Garfunkel, Pink Floyd e King Crimson. Ampio spazio era stato dedicato anche all’inquinamento acustico e ai rischi per la salute, con particolare attenzione all’esposizione prolungata a suoni troppo intensi durante concerti, attività ricreative e uso di auricolari.

Un tema attuale, soprattutto per le giovani generazioni, che rende ancora più importante il messaggio di prevenzione al centro della Giornata mondiale dell’udito. Anche l’appuntamento di sabato prossimo, 31 ottobre, vuole trasformare la conoscenza scientifica in un’occasione di partecipazione e sensibilizzazione, avvicinando gli studenti e la cittadinanza a una questione che riguarda la qualità della vita di tutti. L’udito infatti è una funzione essenziale per la comunicazione, le relazioni e il rapporto con l’ambiente, ma spesso la sua tutela viene sottovalutata fino alla comparsa dei primi problemi.

L’iniziativa si svolgerà con il coinvolgimento anche dell’Aolpi. La partecipazione all’evento delle ore 17 è gratuita e aperta a tutti.