Non solo preparazione e prontezza, ma anche empatia e capacità di entrare in sintonia con chi aveva di fronte. Sono state queste le qualità che hanno permesso a Nicoletta Raggi, 32 anni, vigile del fuoco settempedana in servizio al Comando provinciale di Macerata, di riportare a casa un ragazzo di 17 anni con disturbi dello spettro autistico, allontanatosi dopo una discussione in famiglia.
Il giovane era fuggito dalla sua abitazione a Villa Potenza e, non riuscendo a rintracciarlo, i genitori avevano dato l’allarme. Alle ricerche hanno partecipato i vigili del fuoco, impegnati in diverse zone. Raggi, dopo aver raccolto alcune informazioni sulle abitudini del ragazzo e aver chiesto anche consiglio a una psicoterapeuta e alla sorella, insegnante con esperienza con ragazzi autistici, lo ha individuato lungo una strada che era solito percorrere.
A quel punto è stato fondamentale l’approccio. La vigile del fuoco si è avvicinata senza mettergli pressione e ha iniziato a parlare con lui, riuscendo gradualmente a conquistare la sua fiducia. Dopo circa mezz’ora di dialogo, il ragazzo ha accettato di tornare a casa. “Avevo il cuore a mille, alla fine ci siamo abbracciati”, ha raccontato Raggi. Via radio aveva già avvisato i colleghi, mentre sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Volante. Il 17enne è stato quindi accompagnato a casa a piedi, sano e salvo.
Un intervento che ha colpito anche il sindaco Rosa Piermattei, che incontrerà prossimamente Nicoletta Raggi in municipio per complimentarsi personalmente con lei. “La nostra comunità è orgogliosa dell’azione portata a termine da Nicoletta”, ha sottolineato il sindaco, evidenziando non solo la preparazione professionale, ma anche “una sensibilità e un bel coraggio”. Per la Piermattei, la sua prontezza ha scongiurato che una situazione delicata potesse trasformarsi in una tragedia.
Per Raggi, però, si è trattato semplicemente di fare il proprio dovere: “Non ho fatto nulla di straordinario, sono interventi che fanno parte del nostro lavoro”.
La sua storia professionale è iniziata proprio dopo il terremoto del 2016, quando, ancora scout, collaborava con i vigili del fuoco impegnati a San Severino nel recupero dei beni dalle abitazioni danneggiate. Quell’esperienza le fece nascere il desiderio di indossare la divisa. Il concorso, la formazione e infine l’ingresso nel Corpo, il 29 marzo 2023. Oggi Nicoletta Raggi è una delle due donne vigili del fuoco operative in provincia di Macerata e porta avanti con orgoglio quella scelta maturata dieci anni fa al servizio della comunità.
Il Settempedano


