Home | Cronaca | Dal sorriso di Tonino Zecchini a “Sorrisi per l’Etiopia”
Tonino Zecchini
Tonino Zecchini

Dal sorriso di Tonino Zecchini a “Sorrisi per l’Etiopia”

Tonino Zecchini è deceduto il 3 luglio scorso dopo una grave malattia iniziata nel 2002, che si era aggravata nel corso del tempo fino ad impedirgli qualsiasi movimento del corpo. Ma nonostante questa sofferenza Tonino, senza lamentarsi mai, ha continuato una vita piena di interessi e densa di relazioni e, soprattutto ha conservato fino alla fine il suo sorriso e la gratitudine per il dono della vita.
Con questi sentimenti, per volontà della famiglia, le offerte raccolte in occasione delle esequie di Tonino, pari a 1.050 euro, sono state devolute all’associazione “Sorrisi per l’Etiopia” per contribuire alla realizzazione di un progetto di solidarietà.
La somma contribuirà al progetto per la realizzazione di un pozzo a servizio del villaggio e della scuola di Lenda, che permetterà di garantire l’accesso all’acqua a una comunità che ne ha ancora grande necessità.
A nome dell’associazione Sorrisi per l’Etiopia , i responsabili Vincenza Costantini e Fabio Scuriatti hanno espresso un sentito ringraziamento alla famiglia Zecchini per il gesto di generosità e sensibilità dimostrato.
La scelta della destinazione delle offerte è legata anche a un rapporto personale con quella realtà missionaria. La moglie di Tonino, la signora Valentina, infatti è cugina di padre Domenico Marinozzi, frate cappuccino originario di Serralta che per molti anni è stato missionario in Etiopia e vescovo della diocesi di Soddo. Padre Domenico, scomparso due anni fa, è stato tra i principali promotori di numerose iniziative a favore di quelle comunità locali.
Fu proprio padre Marinozzi a suggerire all’associazione Sorrisi per l’Etiopia di avviare il progetto della scuola di Lenda, oggi punto di riferimento per i bambini del villaggio. La raccolta promossa in memoria di Tonino Zecchini contribuirà ora a sostenere il nuovo intervento della realizzazione del pozzo, destinato a migliorare ulteriormente le condizioni di vita della comunità.