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Il presidente Cingolani con la nuova auto
Il presidente Cingolani con la nuova auto

Nuova auto per i servizi associati dell’Unione montana grazie alla Fondazione Carima

L’Unione montana segna un importante passo avanti nel percorso di potenziamento della prossimità operativa e della continuità dei servizi offerti ai Comuni del territorio. Grazie a un contributo concesso dalla Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata, l’Ente ha proceduto all’acquisto di una nuova autovettura, una Fiat Panda, da destinare specificamente a supporto dei servizi associati.

La necessità di dotarsi di un nuovo mezzo è emersa con forza a seguito delle crescenti difficoltà riscontrate dai Comuni membri nel garantire la continuità dei servizi essenziali, a causa delle emergenze sismiche prima e della pandemia da Covid-19 poi, con ripercussioni significative sui bilanci comunali per il cofinanziamento dei servizi delegati. In questo frangente, il ruolo di supporto dell’Unione montana a favore dei dodici Comuni membri è aumentato esponenzialmente, in particolare per quelli di dimensioni più ridotte o collocati in aree montane.

L’ente ha potenziato i servizi associati esistenti e ne ha creati di nuovi, ampliando le proprie capacità amministrative e finanziarie in settori cruciali come quello sociale, operando in qualità di ente capofila dell’Ambito territoriale 17. Il nuovo mezzo servirà per un collegamento efficiente tra la sede di San Severino e i Comuni membri, attrezzandosi al meglio per rispondere a tali sfide operative. Grazie al contributo concesso dalla Fondazione Carima, pari alla metà del costo sostenuto per l’acquisto dell’auto, l’Unione montana proseguirà nel suo ruolo di supporto agli enti locali.

“Questa autovettura rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la continuità operativa dei servizi che l’Unione montana svolge per i Comuni membri, ed in ultimo per tutti i cittadini del territorio, assicurando un collegamento efficiente, una presenza capillare e l’operatività dei nostri sportelli – dichiara il presidente Denis Cingolani –. Il sostegno della Fondazione Carima è stato cruciale, coprendo integralmente la metà dei costi per l’acquisto del mezzo. Ringraziamo vivamente la Fondazione e il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi per la sensibilità e l’attenzione mostrata verso le attività dell’Unione montana a favore delle comunità locali, in particolare quelle più piccole e montane che si trovano in difficoltà nel garantire presidi e servizi”.