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Il taglio della torta al termine della cena
Il taglio della torta al termine della cena

L’Accademia italiana della cucina ha celebrato il solstizio d’estate a San Severino

In occasione del solstizio d’estate la delegazione di Macerata dell’Accademia italiana della cucina ha promosso un incontro conviviale incentrato su un tema altamente simbolico: l’uovo quale emblema della nascita per eccellenza, idealmente coniugato alla ricorrenza astronomica del solstizio, da sempre eletto a simbolo universale di rinascita.

L’evento ha assunto un significato profondo proprio per la scelta della location, la splendida cornice di Castello al monte che conserva, all’interno del chiostro del Duomo vecchio, un’opera d’arte che porta proprio questo titolo.

L’incontro, che ha visto la partecipazione degli accademici, dei loro familiari e di alcuni ospiti, è stato introdotto da un’apprezzatissima e interessante relazione dedicata alla “Storia dell’uovo nell’arte”, curata magistralmente dalla dottoressa Giuliana Pascucci, direttrice dei musei di Palazzo Buonaccorsi di Macerata.

Successivamente la delegazione si è trasferita al ristorante “Due Torri”. Qui, i gestori Secondina e Paolo Severini hanno deliziato i presenti con un menù interamente studiato per esaltare l’uovo in diverse declinazioni della tradizione locale.

A portare il saluto di benvenuto agli accademici anche il sindaco Rosa Piermattei, che ha ringraziato l’Accademia della cucina e il presidente Pier Paolo Simonelli per l’impeccabile organizzazione dell’evento, sottolineando come la scelta di San Severino abbia rappresentato un’importante vetrina e un grande attestato di vicinanza verso il percorso di rilancio culturale, storico e turistico intrapreso con orgoglio dalla comunità settempedana.