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Tra il pubblico anche gli alunni delle Medie
Tra il pubblico anche gli alunni delle Medie

Lo spettacolo della Tirreno Adriatico emoziona i ragazzi delle Scuole Medie

Il ciclismo si conferma sport popolare e apprezzatissimo, soprattutto dai bambini. La conferma è venuta sabato mattina, alla partenza della penultima tappa della Tirreno-Adriatico nel magico ovale di piazza del Popolo. I ragazzi delle prime A e D della Secondaria, accompagnati dai rispettivi insegnanti e dalla dirigente Catia Scattolini, hanno avuto modo di vedere da vicino e festeggiare i campioni della corsa dei due mari, in particolare il camerte Giulio Pellizzari, asso della nostra provincia che, dopo aver indossato per una tappa la maglia azzurra di leader della corsa, ha battagliato ad armi pari con i campioni del qualificato lotto di concorrenti chiudendo al terzo posto sul traguardo di San Benedetto dietro al vincitore messicano Del Toro e solo per il gioco degli abbuoni scavalcato all’epilogo dallo statunitense Jorgenson che, vincendo il traguardo volante dell’ultima tappa che attribuiva 3” di abbuono, ha sopravanzato di un paio di secondi il portacolori di Camerino. Sventolanti le bandierine tricolori e salutando tutti a gran voce, gli alunni del Tacchi Venturi hanno rinverdito la passione dei settempedani per il massacrante sport delle due ruote, supportati dai racconti dei rispettivi docenti relativi a passate edizioni della corsa del tridente ma anche del Giro d’Italia, fino a lontane reminiscenze dell’allora campionissimo Felice Gimondi che solcò le strade settempedane mezzo secolo fa. I ragazzini si sono impegnati anche nella divertente caccia all’autografo, finendo con le firme anche dei divertiti addetti ai lavori della corsa dei due mari che sono stati al gioco, distribuendo sorrisi al posto dei campioni ormai partiti alla volta dell’impegnativa penultima tappa. Qualcuno degli alunni ha pure dato sfoggio della sua abilità in bici con la maglia del Pedale Settempedano al momento della presentazione dei concorrenti. Alla fine tutti felici per un sabato all’insegna dello sport sano e di fatica, lontano anni luce dai milionari ingaggi dei più osannati top players della pedata. È stato proprio un bello spettacolo.

Lu.Mus.