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Lorenzo Sparvoli
Lorenzo Sparvoli

L’Audax Settempedana alla ricerca della buona stella

Si potrebbe etichettare, per dirla alla buona, che l’Audax Settempedana sia alla ricerca della buona stella perduta o, tirando in ballo i classici greci, del vello d’oro, il manto dorato dal potere taumaturgico dell’ariete alato Crisomallo che Ermes donò a Nefele, successivamente sottratto da Giasone e dai suoi argonauti.

Fatto sta che nelle ultime tre giornate i ragazzi di Michele Palazzi hanno dovuto lasciare sempre l’intera posta cedendo con il minimo scarto, non riuscendo più a schiodarsi da quota 28 punti in classifica generale, ormai lontano da una piazza play-off. «Abbiamo dato vita ad una buona gara – analizza a fine gara il capitano dell’Audax, Lorenzo Sparvoli – che avrebbe potuto essere incanalata da un episodio come purtroppo è avvenuto a nostro discapito in occasione di un’azione d’angolo in cui abbiamo perso una marcatura. Sul colpo di testa di un morrovallese Costantini si è opposto ma è stato rapido l’ospite Gattari a ribadire in rete da sotto misura. Devo ringraziare i compagni di squadra perché ci alleniamo sempre con grande impegno durante la settimana ed i dirigenti che sono sempre presenti. Unico neo l’attenzione che non è stata al top per tutto il corso dell’incontro, soprattutto su palla inattiva. È il secondo gol consecutivo che incassiamo in situazioni analoghe, dovremo lavorare per evitare di ripeterci in negativo. Abbiamo avuto a disposizione alcune palle invitanti (nel finale c’è stato anche un episodio dubbio in area su Gasparrini sul quale l’arbitro ha sorvolato, ndr) ma non siamo stati cinici come i nostri avversari del Morrovalle che non a caso tallonano la leader Sforzacosta ad un punto, ma con una gara in meno». Prossima partita su un campo ostico come quello di Colbuccaro (all’andata al Leonori fu 1-1), che viaggia a braccetto con i biancocelesti. «Sono fiducioso», ha concluso Sparvoli. Per ritrovare il… vello d’oro dei 3 punti che di recente sono restati una chimera.

Luca Muscolini