Si chiude un brutto febbraio. In questi giorni di lutti, la comunità settempedana ha pianto anche la scomparsa del professor Enio Calamante. I suoi funerali sono stati celebrati il giorno di Canervale e moltissime persone hanno voluto presenziare alle esequie, stringendosi attorno alla moglie Piera, alle figlie Samuela e Silvia con Marco, al fratello Dino e agli adorati nipoti Pietro e Adele. Le offerte raccolte sono state devolute dalla famiglia all’Hospice del “Bartolomeo Eustachio” di San Severino.
Tante le testimonianze di vicinanza e affetto giunte ai familiari: in chiesa e nella camera ardente, allestitata nella sala del commiato “Il tempio degli angeli”, molti ex studenti e studentesse hanno portato l’ultimo saluto terreno al loro indimenticato Prof.
Enio Calamante infatti è stato a lungo docente di Matematica all’Istituto professionale femminile di San Severino, dove ha poi ricoperto anche il ruolo di direttore della scuola, prima di chiudere il suo percorso professionale come preside a Matelica.
La sua mission, al di là della disciplina insegnata, è stata sempre quella della formazione delle nuove generazioni, cui cercava di trasmettere principi valoriali fondamentali di fronte a una società che stava velocemente cambiando.
Il professore Enio, nel suo tempo libero, amava anche andare in bicicletta: era una grande appassionato di questo sport e, appena poteva, saliva in sella alla sua bici per pedalare chilometri e chilometri. Poi d’inverno, neve permettendo, inforcava anche gli sci per trascorrere qualche giornata di sole in montagna.
Lascia un grande vuoto nel cuore di chi lo ha conosciuto e amato,
Ad majora, Prof!
Il Settempedano


