Si è conclusa ufficialmente l’esperienza post-terremoto dell’Istituto tecnico tecnologico “Eustachio Divini” al plesso “Luzio”, storica sede delle scuole primarie e dell’infanzia. Sabato 29 novembre, con una cerimonia significativa, c’è stata la riconsegna ufficiale dell’edificio al Comune di San Severino, ente proprietario. La simbolica restituzione delle chiavi è stata compiuta dal dirigente scolastico dell’Itts “Divini”, Sandro Luciani, nelle mani del sindaco Rosa Piermattei. Presenti alla cerimonia anche la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, Catia Scattolini, padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e custode del Santuario di San Pacifico, e Dino Marinelli, coordinatore del gruppo comunale di Protezione civile.
A rendere omaggio all’edificio che li ha ospitati per anni è intervenuta una rappresentanza delle 14 classi del biennio (sette prime e sette seconde), gli ultimi studenti del “Divini” che da lunedì 1 dicembre iniziano le lezioni nella nuova e moderna sede di viale Mazzini. I ragazzi hanno partecipato attivamente al simbolico stacco delle insegne del “Divini” e all’ammaina bandiera tricolore.
L’ultimo giorno al “Luzio” ha visto gli studenti impegnati nel trasloco fisico di banchi e sedie, consegnati a una società incaricata del trasferimento definitivo degli arredi nel nuovo istituto.
Il Sindaco Rosa Piermattei ha espresso soddisfazione per l’importante traguardo: “Negli ultimi nove anni gli studenti del ‘Divini’ hanno affrontato, e noi con loro, molti sacrifici e difficoltà prima di riuscire ad avere una nuova sede scolastica, costruita con criteri moderni e sicuri. I fatti hanno dimostrato che l’edificio che li ha temporaneamente ospitati era solido e affidabile e questo ci ha consentito di mantenerlo nel patrimonio del Comune. Dal prossimo anno questo stabile verrà adeguato dal punto di vista sismico. Verrà rimosso il terzo piano e tornerà a essere una struttura dedicata alla scuola Primaria o dell’Infanzia. Voglio ringraziarvi per l’aiuto – ha detto poi agli studenti – e per l’impegno dimostrato, anche fisicamente, nello spostamento verso il nuovo edificio: ognuno di voi ha contribuito. Vi auguro un buon anno scolastico”.
Il dirigente scolastico del “Divini”, Sandro Luciani, ha formalizzato la restituzione delle chiavi al sindaco, un gesto che come detto chiude il capitolo dell’emergenza per la sua scuola. La collega dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo, Catia Scattolini, ha commentato il trasferimento con speranza: “L’ambiente accogliente e stimolante del nuovo ‘Divini’ favorirà sicuramente il processo di apprendimento. Mi auguro che il nuovo plesso Luzio sia bello come il vostro”.
Padre Luciano Genga ha offerto una riflessione di incoraggiamento ai giovani presenti: “Di fronte alle difficoltà non dobbiamo scoraggiarci ma dobbiamo avere la forza di reagire. Se lo fai insieme alle istituzioni, in questo caso sono state tante quelle che hanno collaborato tra loro, capisci che unendosi si possono fare tante e grandi cose. Da soli si riesce in ben poco. Voi che siete giovani, voi che siete il futuro, guardate sempre avanti con fiducia e speranza e non scoraggiatevi”.
La riconsegna del plesso “Luzio”, a nove anni dalle scosse di terremoto, apre ora la strada ai prossimi interventi di adeguamento sismico e riqualificazione.
Il Settempedano





