Home | Attualità | Giorgio e Jannik, una rincorsa lunga tre anni
Giorgio Cipolletta e Jannik Sinner
Giorgio Cipolletta e Jannik Sinner

Giorgio e Jannik, una rincorsa lunga tre anni

Dopo un inseguimento di ben tre anni Giorgio Cipolletta è riuscito ad incontrare Jannik Sinner, uno dei due giovani fenomeni, insieme allo spagnolo Carlitos Alcaraz, che dominano pressochè incontrastati l’attuale vetta del Ranking del tennis mondiale. Infatti in questo momento il portacolori azzurro Sinner dopo essere stato a lungo numero 1, da qualche settimana è retrocesso in 2° posizione, in attesa della riconquista della vetta della classifica, in un duello molto serrato ad altissimi livelli con lo spagnolo. La rincorsa di Giorgio, che vive e lavora a Vienna da diverso tempo, era partito ben tre anni fa, allorchè l’azzurro altoatesino era diventato il numero 1 del tabellone mondiale dopo la vittoriosa finale contro russo Medvedev. Giorgio, che oltre il lavoro collabora con l’organizzaione di eventi sportivi della zona di area tedesca (Germania, Austria e Svizzera), in specialmodo Calcio, Tennis e Padel, non era riuscito in quella occasione ad incontrare Sinner per motivi logistici. L’inseguimento era continuato lo scorso anno, ma il forfait all’ultimo minuto del nostro portacolori nazionale, non aveva permesso di coronare l’aspettativa di Giorgio. Il forfait era derivato da motivi di gestione delle sue elevate, ma preziose risorse fisiche, mentali ed organizzative, essendo il tennis uno sport individuale estremamente dispendioso sotto molteplici punti di vista. Questo aspetto molti lo dimenticano pensando che un fuoriclasse del tennis sia una macchina o un robot da programmare a piacimento. Per restare agli eccelsi livelli di Sinner occorre una gestione ai limiti della perfezione, se non oltre.

Quest’anno finalmente Giorgio è riuscito a coronare il suo inseguimento incontrando finalmente un disponibilissimo anche se stremato e stanchissimo Jannik. E’ successo negli spogliatoi dello Stadthalle Stadion di Vienna, poco dopo la fine della vittoriosa finale dell’Atp 500 austriaco, un incontro molto tirato, estenuante, una autentica battaglia sportiva con l’ostico ed anche antipatico tedesco Zverev, battuto in rimonta per 2 set ad 1. Chissà che questo trionfo non sia di buon auspicio ed un buon viatico per la riconquista della vetta del Ranking mondiale ! Una grandissima soddisfazione anche per il sottoscritto.

Gabriele Cipolletta