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Rengrazziènno Ddio!
Rengrazziènno Ddio!

“Gran galà del dialetto”: in scena “Rengrazziènno Ddio!”

Dopo lo spettacolo al Don Bosco di Tolentino la compagnia Valenti replicherà la commedia di Fabio Macedoni, “Rengrazzienno Ddio!” sabato 4 maggio, alle 21.15, al teatro Feronia nell’ambito della rassegna “Gran Galà del dialetto”, organizzata dalla Uilt Marche, dal Teatro Oreste Calabresi e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di San Severino.

La regia è affidata a Francesco Facciolli, mentre i costumi sono stati pensati e realizzati da Scilla Sticchi.

Trama della commedia: Rengrazziènno Ddio! è un contratto, un continuo con-trattare su tutto, santi compresi. Attraverso le vicissitudini dei due contadini Gujermo e Rosetta, coltivatore diretto lui, mezzadra lei, e delle rispettive famiglie, la commedia attraversa un campo irto di ostacoli che rappresentano la realtà vera e quotidiana dei contadini di un tempo e, nello stesso istante, di tutti i tempi. Unica ed indispensabile finalità da raggiungere è quella di far quadrare il bilancio domestico: dai raccolti dei campi agli animali domestici, dalle provviste alimentari alla sistemazione dei figli, tanto più se avanti con l’età. E non importa se, per raggiungere questi scopi, ci si dovrà servire dei mezzi più disparati: dalla preghiera alla raccomandazione, dalla fattucchieria alla mediazione, dal dialogo aspro alla quantizzazione delle orazioni. Filo conduttore e ritornello delle vite parallele familiari resteranno sempre gli obiettivi cui tutti i componenti delle due famiglie aspirano: obiettivi che, seppur percorrendo strade diverse e disattese, arriveranno al loro traguardo.

Note di regia: Rengrazziènno ‘Ddio! è una visione, è il disegno di una visione. Tutto si muove e si disegna nello spazio e nel tempo come mosso da energie e meccanismi eterni ma quotidiani, metafisici ma estremamente terreni. Il disegno è trasfigurazione della realtà e realtà stessa. Il teatro è finzione ma è narrazione della realtà. Siamo fatti di terra ma aspiriamo alle stelle. Siamo metafisici e terreni, “siamo fatti della stessa materia dei sogni”, pure se a volte i pensieri del quotidiano non ci fanno dormire. Ma Rengrazziènno ‘Ddio! in un modo o in un altro le cose poi si aggiustano sempre.

Ingresso: 10 euro; ridotto 5 euro. Info e prenotazioni: Pro loco 0733 638414.

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