Un’intensa giornata di studi, coordinata dai massimi esperti del Francescanesimo, per celebrare gli 800 anni dalla morte del Poverello d’Assisi, arricchita dalla performance del soprano crossover Francesca Bortoli e dall’intervento di storici, teologi ed economisti.
La Città di San Severino si appresta a vivere uno degli appuntamenti culturali e spirituali più prestigiosi dell’anno: venerdì 18 settembre, il teatro Feronia ospita, dalle ore 9 alle 18, il convegno storico-scientifico dal titolo “Francesco di Assisi e San Severino Marche”.
L’iniziativa è promossa dal Comune grazie all’organizzazione del Comitato per gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi, presieduto dall’assessore alla Cultura, professoressa Vanna Bianconi, e nasce sotto la responsabilità scientifica del professor Giammario Borri, già docente di Paleografia, Diplomatica ed Esegesi delle fonti storiche all’università di Macerata.
Un appuntamento straordinario che vedrà riuniti i maggiori esponenti ed esperti del Francescanesimo a livello regionale e nazionale, i quali saranno chiamati ad approfondire il viscerale e indissolubile legame tra il Poverello d’Assisi e la comunità settempedana.
La presenza di San Francesco a San Severino Marche infatti è contrassegnata da capitoli fondamentali e iconici della storiografia francescana, legati in particolare al santuario di San Salvatore in Colpersito, dove la tradizione attribuisce due celebri episodi: il prodigioso e toccante dono dell’agnellino riscattato e affidato alle cure delle monache, con la cui lana venne poi tessuta una tonaca per il Santo, e la straordinaria conversione di Guglielmo Divini, il “Re dei versi”, famosissimo trovatore dell’epoca che, toccato dalle parole di Francesco, abbandonò la vanità del mondo per diventare il celebre Frate Pacifico.
La sessione mattutina, al via dalle ore 9 con l’introduzione del professor Borri e i saluti delle autorità, sarà presieduta dal professor Roberto Lambertini, titolare della cattedra di Storia medievale all’università di Macerata, e sarà interamente dedicata alla ricostruzione storica di San Severino nel Duecento, ai passaggi di Francesco e ai primi insediamenti francescani locali, con un focus speciale sulle mulieres Deo dicate di Colpersito che dal 16 giugno 1223, come attesta la documentazione superstite, furono seguite spiritualmente direttamente da Francesco e dai suoi successori, rappresentando in Italia un’esperienza pionieristica nel seguire il modello di Chiara di Assisi.
Nel corso della mattina si susseguiranno i contributi del professor Borri su Sanseverino nel Duecento, di suor Chiara Belardinelli sui passaggi di Francesco e le visite a Colpersito, dello storico Raoul Paciaroni sui frati minori nei primi secoli, dell’architetto Luca Maria Cristini sugli insediamenti francescani cittadini, della professoressa Francesca Bartolacci sugli altri luoghi femminili marchigiani e del professor Massimo Ciambotti sulla scuola economica francescana e i conventi marchigiani, cui seguirà un momento di dibattito. Ad arricchire la mattinata, esattamente alle ore 11, ci sarà l’attesa performance musicale della cantante lirica trentina Francesca Bortoli, soprano crossover dotata di una vocalità lirica capace di coniugarsi con straordinaria sensibilità al repertorio contemporaneo, che regalerà al pubblico un’emozionante e toccante interpretazione del celebre brano “Dolce sentire”.
I lavori riprenderanno poi nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 18, per concentrarsi sull’eredità spirituale e sui molteplici carismi nati dall’esperienza francescana grazie agli interventi di fra Sergio Lorenzini sul carisma di Francesco, di suor Francesca Raggi sul carisma di Chiara di Assisi e delle attuali “sorelle povere”, di fra Lorenzo Turchi sul carisma dei Minori, fra Roberto Brunelli sul carisma dei Conventuali, fra Fabio Furiasse sul carisma dei Cappuccini e dell’ingegner Roberto Ronci sul Terzo ordine francescano a San Severino, prima del dibattito finale e delle conclusioni che saranno affidate al professor Lambertini.
Gli studenti universitari partecipanti potranno beneficiare del riconoscimento di 1 credito formativo, mentre tutti i partecipanti avranno la possibilità di condividere un momento conviviale con l’agape fraterna presso il ristorante LK di Parolito al costo di 25 euro, previa prenotazione su WhatsApp al numero 393 3737465 entro le ore 10 del 18 settembre.
Sarà inoltre possibile prenotare presso la segreteria del convegno gli Atti dell’incontro che verranno pubblicati nella collana “Studia Picena” e presentati ufficialmente a San Severino nella tarda primavera del 2027.
L’invito a partecipare è aperto a tutta la cittadinanza, agli studiosi e agli appassionati della storia e della spiritualità francescana.
Il Settempedano


