Fra Sergio Lorenzini, dopo sette anni alla guida della Provincia dei Frati Minori Cappuccini delle Marche come ministro provinciale, ha assunto il nuovo incarico di padre guardiano del convento di Renacavata, a Camerino. Un passaggio particolarmente significativo per lui che negli ultimi anni ha avuto un ruolo importante anche nella valorizzazione dei luoghi legati alla storia cappuccina nelle Marche.
Renacavata, dove tutto ebbe inizio
Per comprendere il significato del nuovo incarico bisogna guardare alla storia di Renacavata. Il convento di Camerino è infatti considerato la culla dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, nato nelle Marche nel 1528. La nascita della nuova famiglia francescana è legata alla riforma promossa dai frati Ludovico e Raffaele da Fossombrone, desiderosi di tornare a una forma di vita più vicina alla semplicità e alla radicalità della Regola di San Francesco.
Il 3 luglio 1528 papa Clemente VII emanò la bolla Religionis zelus, riconoscendo ufficialmente la nuova esperienza. Fu anche grazie all’intervento di Caterina Cybo Varano, duchessa di Camerino, che i primi frati poterono trovare un luogo nel quale vivere stabilmente secondo la loro ispirazione. A Renacavata sorse così il primo vero convento cappuccino.
Il luogo non rappresenta dunque soltanto un edificio religioso, ma un punto di partenza: da qui l’esperienza dei primi Cappuccini si sarebbe progressivamente diffusa, prima nelle Marche e poi ben oltre i confini italiani, fino a diventare una realtà presente in tutto il mondo. Anche il nome con cui l’Ordine è oggi conosciuto affonda le proprie radici nel territorio camerinese: secondo la tradizione, furono i bambini di Camerino a chiamare “cappuccini” i frati per il caratteristico cappuccio appuntito del loro abito.
È quindi particolarmente significativo che, a distanza di quasi cinque secoli, Renacavata continui a essere un luogo vivo della presenza cappuccina. Il convento conserva ambienti e testimonianze che raccontano la quotidianità dei frati e la storia dell’Ordine e rappresenta oggi un punto di riferimento non soltanto spirituale, ma anche culturale e storico per l’intero territorio.
Dal convento al Cammino: la storia che torna a mettersi in movimento
È proprio in questa prospettiva che si inserisce il Cammino dei Cappuccini, uno dei progetti attraverso i quali i frati stanno accompagnando le Marche verso il 2028, quando ricorreranno i 500 anni dalla nascita dell’Ordine. Un anniversario che vuole essere soprattutto un ritorno alle origini e alle sorgenti del carisma cappuccino.
Il percorso attraversa l’entroterra marchigiano per circa 400 chilometri e 17 tappe, da Fossombrone ad Ascoli Piceno, collegando conventi, luoghi di preghiera e località che hanno avuto un ruolo nella storia della riforma cappuccina, fra cui Colpersito di San Severino. Il Ministero del Turismo lo ha inserito nel Catalogo dei Cammini religiosi italiani.
E al centro di questo itinerario c’è proprio Renacavata. La tappa che conduce da San Severino a Camerino arriva infatti al convento, definito dal progetto ufficiale del Cammino “primo convento dei cappuccini e cuore del Cammino”.
Il legame con fra Sergio Lorenzini è quindi particolarmente stretto. Il Cammino è nato anche da una sua intuizione: già nel 2019 il nostro concittadino aveva iniziato a immaginare un itinerario capace di unire i luoghi fondamentali della nascita dell’Ordine, fino alla sua realizzazione concreta a partire dal 2021. Oggi, con il nuovo incarico di padre guardiano, si trova a custodire proprio il luogo verso il quale quel percorso conduce idealmente e fisicamente.
Non è un caso, inoltre, che proprio Renacavata sia al centro della mobilitazione per il censimento “I Luoghi del Cuore” del Fai 2026. L’obiettivo è far conoscere e valorizzare un patrimonio che appartiene alla storia dei Cappuccini, ma anche alla memoria culturale delle Marche. L’iniziativa è sostenuta dal progetto “In Cammino con i Cappuccini”, al quale ha aderito anche San Severino e che vede fra Sergio tra i promotori.
Come votare e supportare l’iniziativa
Il voto è completamente gratuito e può essere espresso da chiunque (maggiorenni e minorenni), anche al di fuori dell’Italia. Si può votare nel seguente indirizzo: https://fondoambiente.it/luoghi/convento-dei-frati-cappuccini-renacavata-camerino?ld
Il Settempedano


