E’ stata posticipata a domenica 5 luglio la festa per l’82esimo anniversario della Liberazione dall’occupazione nazifascista, inizialmente prevista per oggi, mercoledì 1 luglio. Gli organizzatori della sezione Anpi “Cap. Salvatore Valerio m.o.v.m.”, guidata dalla presidente Donella Bellabarba, hanno voluto mettersi al riparo da possibili condizioni avverse del meteo.
La location non cambia: le iniziative si svolgeranno interamente nella splendida cornice del giardino del circolo Acli.
Il programma viene modificato solo per la parte riguardante il laboratorio per i più piccoli, “La nostra Guernica”, che tenuto dall’artista Shura Oyarce Yuzzelli si terrà al mattino – dalle 10.30 alle 12 – e non di pomeriggio. Sarà aperto ai bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni e offrirà un’occasione unica per riflettere sui temi della pace e della libertà attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Per il resto tutto confermato a partire dalle ore 19.45 quando un’apericena aprirà la serata favorendo dialogo e socializzazione all’aperto.
Poi, alle ore 20.45 “Aquile Randage – Lo scoutismo nella Resistenza”, focus storico e valoriale di grande spessore, curato e presentato congiuntamente dalle sezioni Masci ed Agesci di San Severino. Il contributo approfondirà il ruolo coraggioso, clandestino e troppo spesso poco noto dello scoutismo italiano durante gli anni del regime.
Alle ore 21.15 è previsto un momento istituzionale con il saluto dell’Amministrazione comunale e della dirigenza locale dell’Anpi per riaffermare l’impegno comune nella difesa dei valori costituzionali.
Quinid, alle ore 21.30 reading “Resistenze poetiche”: un intenso momento letterario e performativo a cura del gruppo Sognalibro ed Elena Carrano. La lettura drammatizzata sarà impreziosita e resa ancor più suggestiva dalla performance artistica dal vivo eseguita in tempo reale dall’artista Shura Oyarce Yuzzelli.
Infine, dalle ore 22.30, concerto dei Mad Dog cui verrà affidata la chiusura ufficiale della giornata di festa.
La cittadinanza, le associazioni del territorio, le famiglie e i giovani sono calorosamente invitati a partecipare a questo appuntamento con la memoria storica e l’identità della comunità civile settempedana.
Il Settempedano

