Con la scomparsa della professoressa Milena Ranieri la città di San Severino perde una delle sue figure culturali più apprezzate dei passati decenni. Insegnante stimata, donna di grande sensibilità e profonda preparazione, per molti anni ha guidato la Biblioteca comunale “Antolisei”, lasciando un’impronta indelebile nella storia di questa istituzione pubblica.
La sua presidenza non fu mai soltanto un incarico amministrativo. Milena Ranieri seppe interpretare la biblioteca come un luogo vivo, aperto, inclusivo, capace di andare oltre la semplice conservazione dei libri. La fece diventare uno spazio di incontro, confronto e crescita collettiva. Grazie alla sua visione, la biblioteca “Antolisei” cominciò a essere un vero punto di riferimento per studenti, insegnanti, lettori, ricercatori e cittadini d’ogni età.
Donna dotata di una curiosità intellettuale rara e di una straordinaria capacità di coinvolgere gli altri, sapeva immaginare nuove iniziative e costruire relazioni. Le sue idee erano sempre accompagnate da competenza, passione e da una convinzione profonda: la cultura doveva essere accessibile a tutti e rappresentare uno strumento di crescita civile e umana.
Chi l’ha conosciuta ricorda una persona elegante nei modi, generosa nell’ascolto, determinata nelle scelte e sempre pronta a mettere le proprie competenze al servizio degli altri. Il suo contributo alla crescita culturale di San Severino rimane un patrimonio prezioso che continuerà a vivere nello spirito della Biblioteca Antolisei che tanto ha contribuito a rinnovare.
La città oggi la saluta con gratitudine e commozione. I funerali saranno celebrati giovedì 25 giugno alle ore 9.30 nella chiesa di San Domenico. La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato “Il tempio degli angeli”.
La professoressa Milena Ranieri lascia il figlio Gianluca, la nuora Fabiana, i nipoti Jacopo e Sebastiano.
Il Settempedano

