Sport, solidarietà e tanti sorrisi per la prima edizione della “AleRun – Corri per Castello”, la manifestazione tenutasi ieri – sabato 20 giugno – a Castel San Pietro e organizzata in ricordo di Alessandro Lucarelli con l’intento di raccogliere fondi per l’Associazione “L’anello della vita” e l’Hospice dell’ospedale settempedano.
Una sessantina di partecipanti, tra camminatori e podisti, hanno percorso il tragitto di 8 km, tra la frazioni di Castel San Pietro e Isola, sotto un sole battente, senza mai darsi per vinti. Ha trionfato, con l’ottimo tempo di 37.30, Patrizio Giorgi dell’Asd San Severino Marche. Decisivo, a circa un chilometro dal traguardo, lo strappo che ha staccato gli altri due del terzetto di testa.
Alle spalle del forte podista settempedano si sono piazzati, nell’ordine, Andrea Eugeni (con moglie e figlioletta ad applaudirlo tra il pubblico presente) ed Emanuele Rocci, poliedrico atleta legato a Bike Zone.
Applausi per tutti, foto e festeggiamenti, con il sindaco Rosa Piermattei a premiare i primi classificati. Tra le altre autorità locali intervenute, Sandro Granata, presidente del Consiglio comunale, e Sara Clorinda Bianchi, assessore comunale.
Pantaloncini e scarpe da runner anche per Massimiliano Lucarelli, Comandante della locale stazione dei Carabinieri, arrivato ai piedi del podio, Marco Dominici, grande amico di Alessandro e arrivato dalla capitale, familiari, amici e semplici curiosi e amanti dello sport.
I 620 euro raccolti nel corso della kermesse saranno donati in beneficenza all’associazione “L’anello della vita”, che collabora con l’Hospice per le cure palliative e la terapia del dolore, mentre un momento particolarmente toccante è stato quello dell’intervento di Fazio Fabini e Giuseppe Orlandi, genitori di due vittime della sciagurata strage di Corinaldo, quella dell’8 dicembre 2018 nella discoteca “Lanterna Azzurra”, in cui persero la vita 6 giovanissimi e una mamma di 4 figli.
La Comunità, che si è data appuntamento all’anno prossimo per la seconda edizione, ha dedicato anche un ricordo a Mirko Galli, prematuramente scomparso a causa di una gravissima forma di Sla ma che, con i suoi 4 libri, donati al Comune di San Severino, ha rappresentato un grande esempio di coraggio, voglia di vivere ed immensa dignità.
Il Settempedano



