Dopo il successo del primo incontro curato da Lucia Tancredi, la rassegna “Animalia” entra nel vivo della riflessione filosofica. Giovedì 19 marzo, alle ore 17, la biblioteca comunale “Francesco Antolisei” ospiterà il secondo appuntamento del ciclo, affidato alla professoressa Stefania Monteverde, docente di Filosofia.
Al centro dell’incontro una domanda tanto semplice quanto profonda, posta originariamente da Michel de Montaigne: “Quando gioco con la mia gatta, chi sa se lei si sta divertendo con me?”. Partendo da questo interrogativo, la riflessione si snoderà attraverso il pensiero laico di Margherita Hack fino alle prospettive contemporanee dell’etologa e filosofa Vinciane Despret.
“Parleremo di storie di animali nella filosofia ed è un incontro aperto a tutti – spiega Stefania Monteverde -. Per chi ama la filosofia o per chi l’ha studiata e poi lasciata, per chi vive con gli animali e per chi invece li teme. L’obiettivo è scardinare la visione antropocentrica per riconoscere agli animali una soggettività piena e complessa, scoprendo relazioni tra natura e cultura che possano farci ritrovare equilibri di pace”.
L’iniziativa non è solo un evento culturale ma parte di un progetto più ampio che vede la biblioteca cittadina come un centro pulsante di relazioni sociali.
“Miriamo alla valorizzazione della biblioteca comunale come luogo di incontro – sottolinea l’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi -. Non la intendiamo più solo come spazio di conservazione, ma come una vera e propria ‘piazza del sapere’ dove la comunità può riunirsi, confrontarsi e tessere nuovi legami sociali attraverso la cultura”.
“Animalia” è una tappa fondamentale del più ampio progetto annuale “Come animali selvaggi tra libri e storie”, vincitore del prestigioso bando nazionale “Città che legge” 2025 del Centro per il libro e la lettura (Cepell). Il progetto è promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di San Severino, ideato dall’associazione culturale EV e gestito dalla Redenv srl: una sinergia che premia la qualità della proposta culturale settempedana a livello nazionale.
L’ingresso all’evento è libero e gratuito. Ai partecipanti che ne faranno richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il Settempedano

