L’Ufficio speciale per la ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo del primo stralcio dei lavori di restauro e recupero conservativo della Porta delle Sette cannelle e delle mura antiche di San Severino: un intervento strategico per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico della città. L’opera, inserita nell’ordinanza commissariale 137 del 2023, prevede un investimento complessivo di 2.332.666 euro, interamente finanziato e ora concesso al Comune in qualità di soggetto attuatore.
Dunque, un’altra bella notizia per San Severino.
L’intervento riguarda l’intero sistema delle mura urbiche comprendente sia la Porta San Francesco che la Porta delle Sette cannelle. Il progetto prevede un insieme coordinato di opere di restauro conservativo, risanamento, consolidamento e messa in sicurezza dei tratti murari, calibrate sulla base delle diverse tipologie costruttive e delle condizioni di degrado rilevate. Sono in programma la ripresa delle lesioni, il consolidamento dei maschi murari, la sostituzione della copertina sommitale in laterizio e il rifacimento delle ringhiere metalliche. Per la Porta San Francesco sono previsti interventi specifici sulla volta, sul solaio di copertura e sui paramenti verticali, mentre per la Porta delle Sette cannelle si interverrà con perforazioni armate, diatoni artificiali, scuci–cuci e cuciture armate per recuperare le condizioni statiche e conservative dell’arco.
Il progetto contempla inoltre la riqualificazione del percorso pedonale che costeggia il tratto delle mura affacciato su via Scampoli e un nuovo impianto di illuminazione, pensato per valorizzare i punti più significativi della cinta muraria.
Curiosità. La cinta muraria conserva sia una porzione corrispondente alla prima cerchia dei secoli XI-XII, contente l’antica Porta delle Sette cannelle ricavata nel circuito murario e fatta risalire al XII secolo, che la porzione corrispondente all’ampliamento delle mura svolto nel XIII secolo per inglobare sia il borgo San Francesco e la prima espansione del borgo di fondovalle. In tale ampliamento rientra la seconda porta, Porta San Francesco, edificata nel corso della prima metà del XIII secolo.
Il Settempedano

