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Alcuni dei presepi realizzati dagli studenti
Alcuni dei presepi realizzati dagli studenti

Bambin Gesù: premi ai presepi più creativi per riscoprire il vero significato della Natività

In un clima di festa e partecipazione, l’Istituto “Bambin Gesù” ha celebrato una giornata speciale dedicata alla premiazione dei presepi realizzati dagli studenti, uno per ciascuna delle cinque classi dell’Istituto, in collaborazione con l’insegnante di Religione, la professoressa Martina.

L’iniziativa, nata con l’intento di recuperare i valori autentici del Natale in un’epoca dominata da consumismo e tecnologia, ha visto protagonisti i ragazzi, che con fantasia, impegno e spirito di collaborazione hanno dato vita a presepi originali, simbolici e profondamente sentiti.

Durante la cerimonia sono stati assegnati cinque riconoscimenti simbolici:

– al presepe più originale;

– al più luminoso;

– a quello realizzato con materiali di recupero;

– al presepe dal messaggio più profondo;

– a quello ottenuto con il miglior lavoro di squadra.

Ogni classe ha ricevuto in dono dalla Dirigente scolastica, professoressa Oliva Pallotto, una confezione di cioccolatini, a sottolineare il valore della condivisione e della dolcezza del Natale.

Particolarmente significativo l’intervento della Dirigente dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, Catia Scattolini, che ha condiviso la sua emozione nel rivedere esposto un presepe da lei realizzato all’età di 16 anni, quando era ancora studentessa del “Bambin Gesù”: un’opera realizzata anni fa ed oggi rinnovata, grazie all’aggiunta di pensieri scritti su sassi bianchi dagli attuali studenti, a testimoniare la continuità di valori e l’importanza della tradizione.

Complimentandosi con gli studenti, ha sottolineato inoltre che iniziative come questa aiutano a riscoprire il significato autentico della Natività, fatto di accoglienza, semplicità e speranza: valori veri e duraturi, oggi più che mai necessari per formare giovani consapevoli e persone autentiche.

Un momento carico di ricordi e di gioia anche per la preside dell’Istituto e della consorella suor Giustina, che rappresentano la memoria viva e l’identità profonda della scuola.

Il plauso più grande va certamente tributato alle studentesse e agli studenti del “Bambin Gesù”, veri protagonisti dell’iniziativa, che si sono messi in gioco con entusiasmo e sensibilità.

L’Istituto si conferma così ancora una volta non solo luogo di istruzione, ma anche comunità educativa viva, capace di coltivare il cuore oltre che la mente.

D. C.