Il professor Stefano Leonesi scopre e segnala al Ministero dell’Università e della Ricerca un altro errore nei test per l’ingresso a Medicina. Nello specifico si tratta di una domanda di Fisica del secondo appello del 10 dicembre scorso del semestre filtro. Nella baraonda sollevata per le tante criticità della riforma per l’ammissione a Medicina e i vari errori scoperti nei test, si aggiunge dunque anche quello individuato dal nostro concittadino. Stavolta però non si tratta come nei casi già emersi di sviste o refusi tipografici, comunque gravi e da condannare, ma di qualcosa di più sostanziale e profondo in Fisica.
Riportiamo la questione così come il prof. Leonesi l’ha presentata e inviata via Pec al Ministero dell’Università e della Ricerca e al ministro Bernini.
OGGETTO: Segnalazione: due risposte da considerarsi corrette nella domanda N.5 del test di Fisica del secondo appello del semestre filtro in Medicina del 10 Dicembre 2025.
Spett. Ministero,
sperando che possiate valutare la questione in oggetto prima che escano i risultati ufficiali del test del 10 dicembre, si riporta quanto segue. Si premette che lo scrivente sta segnalando la problematica anche in altre sedi.
Nello specifico, lo scrivente solleva la questione anche perché nel frattempo i quotidiani nazionali (Il Corriere, La Repubblica, ecc…) e i siti più noti nel settore (Alpha Test, Testbusters,…) propongono come soluzione corretta per la domanda N. 5 del test di Fisica del secondo appello del 10 dicembre del semestre filtro l’ultima opzione, cioè la E) “Sono perpendicolari”, mentre a parere dello scrivente sarebbe per lo meno da ritenersi ugualmente corretta, se non di più, la D) “Hanno la stessa direzione e versi opposti”.
Sicuramente centinaia se non migliaia di ragazzi preparati si saranno suddivisi con cognizione di causa tra le due opzioni.
Per spiegare meglio la problematica, nel seguito si presenta l’immagine estratta dal sito ufficiale www.universitaly.it del test di Fisica del secondo appello del 10 dicembre e relativa alla domanda N. 5.
Allo scrivente pare evidente che anche la risposta D) andrebbe considerata corretta, forse “più corretta” della E). Infatti si fa notare che mentre nella prima parte della domanda la notazione dei due vettori presenta correttamente la sottolineatura sotto, a significare appunto che sono vettori, nella seconda parte della domanda si scrive con le lettere non sottolineate: questa non può e non deve considerarsi come una semplice svista o un refuso perché in Fisica quando in uno stesso testo, addirittura in una stessa riga, si trattano dei vettori e a un certo punto si toglie la sottolineatura, è prassi assodata riferirsi al modulo di tali vettori: in formule
Ciò cambia tutta la questione perché a questo punto la scrittura va interpretata come il valore assoluto (in senso matematico) della differenza dei due moduli dei vettori. Allora la domanda N. 5 non chiede più “quando il modulo del vettore somma è uguale al modulo del vettore differenza?”, in formule:
ma diventa: “quando il modulo del vettore somma è uguale al valore assoluto della differenza dei moduli tra i due vettori?”, in formule:
Ma in questo caso la risposta corretta sarebbe la D): “Hanno la stessa direzione e versi opposti”.
Qualunque sia stato lo spirito dei relatori della domanda N. 5, si reputa gravissimo ritenere errata la risposta D) perché non si può sbrigativamente ipotizzare che l’assenza delle sottolineature nella seconda parte sia solo l’ennesima “svista” dei relatori di questi test del semestre filtro di Medicina, in quanto, lo si ripete, chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la Fisica sa bene che è pratica ricorrente togliere la sottolineatura o il vettorino (sopra o sotto) per indicare il modulo del vettore stesso. Sarebbe gravissimo se anche il Ministero seguisse la linea presa dai quotidiani nazionali e dai siti più noti del settore perché andrebbe a penalizzare ingiustamente i tanti ragazzi che, notando queste differenze di notazione vettoriale, tra l’altro sintomo di competenza, avranno probabilmente optato per la risposta D).
Lo scrivente spera che, a seguito di vostra verifica, le due opzioni D) ed E) andrebbero da considerarsi ugualmente corrette, anche perché, lo si ribadisce, la risposta D) sarebbe da considerarsi “più corretta” della E) in quanto la D) si fonda su prassi ricorrente nella notazione Fisica, mentre la E) solo su una presunzione di svista o di refuso tipografico da parte dei relatori.
Il Settempedano



