Come ormai è consuetudine, ogni prima domenica del mese si rinnova l’offerta dei ceri a San Severino presso la Basilica di San Lorenzo dove è custodita l’urna con le reliquie.
Per il mese di marzo, domenica 2, è stato di turno il Castello di Colleluce che è intervenuto con una folta delegazione di adulti e ragazzi, con le caratteristiche magliette verdi con scritta gialla, capitanata dalla presidente dell’Associazione Pro Colleluce, Serenella Eugeni.
In seguito allo spostamento della maggior parte delle persone non è stata celebrata la messa nella chiesa della frazione, ma con l’occasione padre Alberto ha concelebrato insieme a padre Luciano nella messa delle 11.
Al termine della celebrazione tutti si sono trasferiti nella cappellina del santo dove i ragazzi hanno deposto, davanti all’urna, numerosi ceri avvolti dal colore verde e padre Alberto ha consegnato davanti all’inginocchiatoio la caratteristica piccola torre che rappresenta il gruppo.
Siamo ormai quasi al giro di boa prima dei festeggiamenti del mese di giugno. Infatti rimangono per i prossimi due mesi, quelli di aprile e maggio, rispettivamente l’Associazione Palio dei Castelli e l’Amministrazione comunale.
Il Settempedano




