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Romario Selita
Romario Selita

La Settempeda “sbanca” Tolentino con un 2-0 all’Elfa

Non poteva iniziare meglio il campionato della Settempeda che nell’anticipo della prima giornata compie l’impresa. Elfa battuto a domicilio con un risultato all’inglese (0-2). Non era certo semplice vincere su un campo ostico e contro una delle favorite del girone, ma i ragazzi di Ruggeri sono riusciti a fare il colpaccio. Successo che fa morale e può indicare ai biancorossi quale sia la strada giusta da seguire. Settempeda che mostra di essere un gruppo “vero” e che ha messo in campo ciò che ci vuole per potersi imporre grazie al gioco di squadra: aiuto reciproco, sacrificio, voglia, cuore e sofferenza. Merito a tutti quelli che hanno giocato, perché ognuno ha fatto il proprio, ma un elogio particolare va rivolto ai tanti giovani scesi in campo che hanno fatto bene a dimostrazione che potranno essere preziosi in questa stagione. L’Elfa ha provato a fare la gara gestendo il gioco per lunghi tratti, ha manovrato molto, ha attaccato tanto nella ripresa, provandoci in tutti i modi, ma non ha fatto breccia nell’attenta retroguardia ospite e così le speranze di rimonta man mano sono venute meno. La Settempeda è stata attentissima, compatta, posizionata bene in campo e, soprattutto, micidiale con le ripartenze veloci che hanno creato grattacapi alla difesa avversaria, abbastanza in difficoltà se presa d’infilata. Determinante l’uno/due inferto nel giro di cinque minuti a metà del primo tempo dalla Settempeda che ha indirizzato la sfida. Alla fine si festeggia in casa biancorossa per un esordio molto positivo e di buon auspicio per il futuro, L’Elfa deve ragionare su ciò che non ha funzionato sapendo comunque di poter valere la parte alta della classifica.

La cronaca.

Mister Ruggeri resta fedele al 4-2-3-1 anche se deve cambiare interpreti per via di infortuni (Sorichetti, Giorgi, Elisei) e squalifiche (Broglia, Fattori). Partono titolari, quindi, Palazzetti in porta, Cruciani in difesa dove c’è anche Gheroni richiamato in settimana e Rapaccioni sulla trequarti. Anche nell’Elfa, che va in campo con un 4-3-1-2, mancano pedine importanti, mentre alcuni papabili titolari siedono in panchina. Avvio subito con buon ritmo e senza tatticismi. La prima grossa chance potrebbe essere per D’Ascanio, ma su di un lungo rilancio l’attaccante è in leggero ritardo e il portiere lo precede. Pochi minuti dopo una indecisione di Cruciani potrebbe costare caro. Il terzino si fa portar via palla da Dikedzic che poi calcia da distanza ravvicinata. Palo esterno. Al 20’ il punteggio cambia. La tattica di attesa e ripartenza premia la Settempeda. La pressione a centrocampo è vincente e Meschini parte centralmente palla al piede. Avanza fino ai venti metri, nessuno lo attacca e allora scarica il destro che si insacca a mezza altezza alla sinistra di Cantenne che resta immobile a guardare. 0-1. Caricati dal vantaggio i biancorossi ci riprovano al 22’. Meschini fugge sulla destra per poi mettere un gran pallone rasoterra in area, Arriva D’Ascanio ad attaccare il primo palo per concludere con una girata che va di poco sul fondo. Al 25’ la Settempeda fa 2-0. Punizione verso la linea laterale destra con Selita incaricato della battuta. Sinistro verso l’area che diventa un tiro. La parabola è lunga e scende verso la porta per entrare sotto la traversa. Cantenne, qualche passo fuori dai pali, è sorpreso e si muove in ritardo senza riuscire ad intervenire. Colpito duro l’Elfa prova ad organizzare una reazione. Alla mezzora ci prova Pieroni. Rasoterra dal limite da palla inattiva con Palazzetti reattivo in tuffo. Al 38’ il portierino (’97) biancorosso si ripete distendendosi sulla propria destra per toccare in angolo un insidioso diagonale di Palmieri. Per la ripresa si prevede un Elfa a spingere in avanti e una Settempeda chiusa a difesa del vantaggio e pronta a colpire in contropiede. Sarà così. Il primo cambio del match è di Mancini che inserisce una punta Paniccià, in luogo di un centrocampista, Pieroni per pasare al 4-3-3. Ruggeri si adegua presto mettendosi a specchio. Fuori Rapaccioni (’99) e dentro un altro giovanissimo Gianfelici (’97). Al quarto d’ora due episodi ravvicinati. Il primo vede Gianfelici in ottima posizione davanti alla porta avversaria, ma al momento di impattare il pallone va giù dopo un contatto (dubbi). Il secondo è dall’altra parte dove Paniccià trova il modo di calciare da pochi passi, ma trova un difensore. Al 21’ il destro di Rossini dal vertice dell’area chiama Palazzetti alla deviazione in angolo. Da qui in avanti tante mischie nei sedici metri ospiti generate dallo schema locale palla alta e lunga a cercare le torri, ma i biancorossi sono attenti e non fanno passare nulla. Nel finale la gara, sempre accesa fino all’epilogo, ripropone occasioni da gol. Settempeda vicina al tris. Gianfelici si destreggia ottimamente e poi serve il liberissimo Meschini. Porta davanti e tiro in corsa a colpo sicuro, ma Cantenne compie un grande intervento. Identica prodezza per Palazzetti sull’altro fronte al 90’. Pallone che spiove in area dove Domizi va a colpirlo perfettamente di testa. Palla nell’angolino basso, ma l’estremo biancorosso ci arriva con la punta delle dita per mettere in corner. Dalla bandierina il pallone spiove nella zona di Maccari che salta con tempismo e forza. Colpo di testa che finisce in rete. Tutto inutile, dato che Dattilo fischia e annulla rilevando un fallo dello stesso numero 4 che si prende un giallo per proteste. Il recupero, lungo 5’, non cambia le cose e il match termina con i tre punti in tasca della Settempeda.

Il tabellino.

ELFA-SETTEMPEDA 0-2
MARCATORI: pt 20’ Meschini, pt 25’ Selita
ELFA TOLENTINO: Cantenne, Cervigni, Salvucci, Maccari, Farroni, Mogliani, Bentivogli, Pieroni (9’st Paniccià), Dikedzic (24’st Domizi), Rossini, Palmieri(15’st Meschini Simone). A disp. Scarpacci, Battellini, Petritoli, Piriti. All. Mancini Enrico
SETTEMPEDA: Palazzetti, Cruciani, Rocci, Montironi, Gheroni, Latini, Meschini, Rossi, D’Ascanio, Rapaccioni (12’st Gianfelici), Selita (40’st Muscolini). A disp. Spadoni, Dialuce, La Torre, Vignati, Magnapane. All. Ruggeri Emanuele
ARBITRO: Dattilo di Macerata
NOTE: spettatori 80 circa. Terreno in sintetico. Ammoniti: Salvucci, Maccari, Montironi. Angoli: 10-0 per l’Elfa. Recupero: pt 1’, st 5’

Roberto Pellegrino

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