Home | Cultura | Il primo esame di maturità nella nuova sede dell’Istituto tecnico “Divini”
Studenti all'ingresso prima della prova scritta di Italiano
Studenti all'ingresso prima della prova scritta di Italiano

Il primo esame di maturità nella nuova sede dell’Istituto tecnico “Divini”

Una prima prova di esame che profuma di nuovo inizio non solo per il traguardo scolastico degli studenti, ma anche per le mura che l’hanno ospitata. Giovedì 18 giugno, infatti, può essere considerata una data “storica” per le classi quinte dell’Istituto tecnico tecnologico “Divini” che hanno affrontato lo scritto di italiano nella nuova sede della scuola: primo esame di maturità, dunque, ospitato all’interno della struttura da pochi mesi inaugurata dopo i lunghi lavori post terremoto. Prima di entrare c’era ovviamente la solita tensione, mista a emozione e concentrazione. Poi, in tarda mattinata, all’uscita dalla porta, i volti stanchi ma sollevati dei ragazzi ci hanno raccontato un po’ com’erano andate quelle sei ore di scrittura. Tra gli alunni dell’indirizzo di Chimica (5CH) le scelte hanno rispecchiato sia il percorso scolastico sia gli interessi personali.
Ad esempio Mattia ha optato per la traccia B2 di Piero Bianucci sulla scienza: “Prima di entrare in aula ero carico, come prima di fare una partita di pallanuoto. Era una traccia molto riflessiva, l’ho scelta perché mi è sembrata affine al percorso di studio dell’anno scolastico”. Passione pura invece per Nicolò, che ha scelto la B1, parlando della Repubblica: “L’ho scelta per passione, perché sono un grande amante della storia”. Invece Tommaso ha preferito la prosa di Brancati (A2), nonostante fosse distante dalle materie di indirizzo. Sempre sul fronte della Chimica, Denise si è immedesimata nella traccia B3, affrontando il tema della paura degli adolescenti di diventare grandi, mentre pure Alessia ha svolto l’analisi su Brancati (A2) focalizzandosi sulla memoria e sui ricordi, trovandola perfettamente in linea con la propria preparazione scolastica. Anche nel settore Grafica e Comunicazione (5GR/5GC) i candidati hanno dimostrato una buona capacità critica. Francesca (5GR) ha scelto la traccia di attualità C1 sulla meraviglia delle cose, sviluppando un discorso riflessivo e fortemente personale nel quale si è sentita subito immedesimata. Denny (5GC) ha invece preferito la traccia B3 legata al tema dei confini, muovendosi con sicurezza grazie alla forte padronanza dell’argomento. Infine Cristian (5GC) ha seguito il cuore e la letteratura pura: “Ho affrontato la lirica di Cesare Pavese (A1) – sono state le sue parole al termine della prova – perché nutro una profonda passione personale per la poesia”.
Insomma, una prima prova d’esame che ha aperto la strada a questi giovani lanciati verso la loro maturità. Oggi la seconda prova scritta, poi sotto con l’orare. Sarà una “calda” estate, ma intanto c’è la consapevolezza di aver scritto una pagina importante della propria vita e della storia della loro scuola.

Maria Cicconi

Di seguito le tracce dei temi assegnati

Tipologia A (Analisi del testo, 2 tracce): per la poesia “Passerò per piazza di Spagna” di Cesare Pavese dalla raccolta “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” (A1); per la prosa un testo tratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati (A2).

Tipologia B (Testo argomentativo, 3 tracce): un testo dal discorso di insediamento del neo eletto presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea costituente del 26 giugno 1946 (B1); un testo da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire” del giornalista e scrittore Piero Bianucci, libro che passa in rassegna le diverse forme giornalistiche e affronta argomenti delicati come la scelta delle fonti e l’etica professionale di chi scrive (B2); un testo da “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere” del sociologo inglese Frank Furedi sul significato e il valore di confini e frontiere nella società globalizzata (B3).

Tipologia C (Tema di attualità, 2 tracce): un brano dall’articolo “Funziona a meraviglia” della giornalista tedesca Wenke Husmann (Die Zeit), pubblicato su Internazionale, su scienza, ragionamento scientifico capacità di farsi stupire (C1); un brano dal libro “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi, storie di persone che abbracciano la fatica come cifra essenziale dell’esistenza (C2).