Un investimento da oltre 5 milioni di euro, una visione industriale proiettata all’estero e un obiettivo chiaro: triplicare la produzione nei prossimi tre anni. L’ESi Food Group accelera la sua crescita e inaugura a San Severino un nuovo stabilimento 5.0 destinato a diventare il motore della sua espansione internazionale.
Il sito produttivo, che si estende su 3.500 metri quadrati nella zona industriale di Taccoli, consentirà di raggiungere una produzione di 3-4 mila prodotti pizza all’ora, interamente destinati ai mercati esteri. La struttura è all’avanguardia e integra sostenibilità, tecnologie avanzate, collaborazione tra uomo e macchina, in linea con i principi dell’industria 5.0.
Fondata dagli imprenditori Enrico Vallesi e Stefano Laudadio, l’azienda – conosciuta per i marchi “La Pizzeria” e “PizzaSì” – continua così il suo percorso di crescita dopo aver distribuito nel 2025 ben 13 milioni di pizze in quattro continenti.
Il nuovo impianto affiancherà la sede storica, distante poche centinaia di metri, dove verrà ulteriormente valorizzata la componente artigianale della produzione. “Abbiamo anche noi la nostra IA: l’impasto artigianale. E da qui vogliamo conquistare il mondo, una pizza alla volta”, hanno detto i titolari Vallesi e Laudadio, affiancati per l’inaugurazione da Giuseppe Raciti, responsabile del mercato nel Regno Unito, il più importante del Gruppo assieme a quelli europeo e statunitense, grazie a un’importante rete commerciale diffusa tra Irlanda, Benelux, Francia e Florida.
Al taglio del nastro sono intervenuti il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e il sindaco Rosa Piermattei. Erano presenti, fra gli altri, i consiglieri regionali Renzo Marinelli e Pierpaolo Borroni, il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò, mentre padre Luciano Genga ha impartito la benedizione al nuovo luogo di lavoro e a quanti vi hanno già trovato occupazione (almeno una quindicina di addetti).
“Questa azienda rappresenta al meglio la capacità imprenditoriale marchigiana e la forza del Made in Italy”, ha sottolineato il presidente Acquaroli, definendo il nuovo stabilimento “un punto di partenza” per ulteriori sviluppi. Sulla stessa linea il sindaco Piermattei, che ha evidenziato il ruolo strategico dell’impresa per il territorio, rilanciando al contempo la necessità di investimenti infrastrutturali, iniziando dalla viabilità, per sostenere realtà produttive in espansione come quella settempedana.
L’ESi Food Group è oggi tra i principali produttori italiani di pizze fresche, surgelate e prodotti da forno di alta qualità. I numeri, come detto, parlano di una forte vocazione all’export: oltre il 90% della produzione, infatti, raggiunge Europa, Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda. Negli ultimi cinque anni ha registrato una crescita annua del 25%; ora l’obiettivo è compiere un ulteriore salto dimensionale: arrivare a 10 mila pezzi l’ora nel comparto pizza, grazie al raddoppio delle lavorazioni tra i due stabilimenti di proprietà.
Durante la cerimonia inaugurale è stato presentato anche il nuovo brand, caratterizzato da uno sfondo bianco e rosso: un richiamo identitario che – come ha spiegato il Ceo Enrico Vallesi – unisce simbolicamente San Severino, Macerata e Ancona: un omaggio al territorio marchigiano, “culla” del Gruppo, dalle colline fino all’Adriatico.
Non a caso, tra gli ospiti erano presenti anche i giocatori delle squadre di calcio Settempeda e Maceratese, che – gemellate fra loro – hanno tra gli sponsor anche “La Pizzeria srl”.
E’ stata dunque una bellissima festa, un momento importante per l’entroterra che, dopo le ferite del terremoto, comincia a guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più. Il sorriso e il ritmo degli allievi dell’A.F. Academy di Federica Agostinelli, che con il loro spettacolo hanno chiuso il pomeriggio, sono stati lo specchio fedele di questa ripartenza.
Il Settempedano




