Una proposta che non si poteva rifiutare, anche perché il blasone è di quelli cristallini. Il 59enne settempedano Andrea Giusti, ex difensore, allenatore e diesse, si accasa alla Jesina di mister Puddu, formazione di Eccellenza che lotta per un posto al sole, come collaboratore tecnico.
«Da qualche settimana – svela Giusti – sono entrato nel “mirino” della dirigenza leoncella e, quando mi è stata avanzata la proposta concreta di collaborare con la società jesina non ho avuto dubbi, trovandomi anche a lavorare come collaboratore scolastico nel versante dorico. Cercherò di unire l’utile al dilettevole, essendo un uomo di calcio, anche se non sarà facile. Ma la Jesina ha l’obbligo di mantenere la categoria per puntare, magari in un futuro prossimo, a serie superiori. Io ho risposto presente».
Da diversi anni a contatto con agenti, procuratori e diesse, Giusti si è di recente impegnato nel mondo dei collaboratori di società blasonate non disdegnando, di quando in quando, di rimettersi le scarpette con i tacchetti per tenersi in forma nelle file di società amatoriali nell’atavico ruolo di difensore centrale a duello anche con ragazzi che contano… decine di stagioni in meno da protagonisti. Ora l’aspetta un compito ancora più arduo in una società per cui l’Eccellenza sembra una categoria striminzita. Conoscendolo, non lesinerà energie per dare, come di consueto, il meglio di sé.
Lu.Mus.
Il Settempedano

