Home | L'intervento | Partito democratico: “De profundis per la bretella San Severino-Tolentino”
Viabilità programmata per il territorio maceratese
Viabilità programmata per il territorio maceratese

Partito democratico: “De profundis per la bretella San Severino-Tolentino”

“Con il Piano regionale delle Infrastrutture Marche 2032 la Regione si avvia a superare il gap infrastrutturale che penalizzava i territori interni, impedendone il pieno sviluppo”, per lo meno questo è quanto il capogruppo FdI Livi dichiara, congratulandosi con Acquaroli e Baldelli. Le intenzioni sono buone peccato che la visione a 360 gradi abbia impallato, escludendolo, parte del territorio dell’alto maceratese, già in crisi a causa del sisma ed oggetto di politiche di decentramento di servizi, primi fra tutti quelli sanitari. E’ stata definitamente sepolta la bretella Tolentino-San Severino, opera infrastrutturale vitale per questo territorio. La progettazione e la relativa ricerca di fondi per questa opera hanno impegnato negli anni diverse amministrazioni e forze politiche, fino a raggiungere un impegno concreto alla realizzazione. È stato necessario sollecitare più volte, con articoli e interrogazioni, al fine di mantenere alta e viva l’attenzione ma, nonostante ciò, non è stato possibile evitare il peggio.

Questi sono i risultati dell’improbabile filiera del centrodestra: opera definanziata nel 2022 (delibera Cipess 27/12/2022 a firma Meloni) e sparita dal Piano regionale delle infrastrutture Marche 2032 a firma Acquaroli ove le viene dedicata soltanto una riga a pagina 161 delle 1.012 pagine del Piano e ridotta a “opera con un fabbisogno residuo da finanziare di ben 91,68 milioni”, vale a dire opera non finanziata, ovvero in 5 anni non si è riusciti ad aggiungere un euro alle risorse già disponibili. La filiera si chiude con l’Amministrazione settempedana della sindaca Rosa Piermattei che l’anno scorso dichiarava: “La nostra Amministrazione si è data da fare e ha trovato interlocutori sempre presenti, come Acquaroli e Baldelli, che ora vedono dal Governo il recepimento dell’ossatura del nuovo Piano regionale delle Infrastrutture Marche 2032 adottato poche settimane fa dalla intera Giunta marchigiana. Per il 2025 (sic!), come ha rassicurato lo stesso Baldelli, è prevista la cantierizzazione dell’Intervalliva San Severino Marche – Tolentino”.

Ecco, la giunta Acquaroli aveva assicurato per il 2025 la “cantierizzazione” dell’Intervalliva, mentre ad oggi non c’è ancora un progetto esecutivo e, su un costo stimato per la sua realizzazione di 190 milioni, mancano all’appello ben 91,68 milioni, non proprio bruscolini…

Crediamo che i settempedani siano stanchi delle promesse elettorali e della propaganda e ci auguriamo che alle prossime elezioni regionali facciano sentire forte la loro voce. San Severino è di fatto tagliata fuori dalle vie di comunicazione e sempre più isolata.

E’ necessario un cambiamento per affrontare seriamente l’intera mobilità della alta Valle del Potenza che continua ad essere la cenerentola delle Marche”.

Circolo PD di San Severino Marche