Il convento di Renacavata, a Camerino, è in corsa per diventare uno dei “Luoghi del cuore” del Fai, il Fondo per l’ambiente italiano. E mentre la votazione entra nella sua fase conclusiva, arriva l’invito di fra Sergio Lorenzini, padre guardiano del convento, a sostenere con il nostro voto questo luogo di grande valore storico, spirituale e culturale. Mancano ancora alcune settimane alla chiusura delle votazioni e c’è dunque tempo per contribuire a dare visibilità a un complesso che rappresenta una tappa fondamentale nella storia francescana: Renacavata è infatti considerato il primo insediamento dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini.
ecco il link per votare: https://fondoambiente.it/luoghi/convento-dei-frati-cappuccini-renacavata-camerino?ldc#
Un patrimonio che merita di essere conosciuto e valorizzato, anche per il suo legame con il territorio circostante e con San Severino, città che condivide con Camerino una significativa tradizione francescana.
Di recente la sezione settempedana del Cai, in collaborazione con il Comune, ha voluto unire idealmente e fisicamente i due luoghi partendo dal convento di Renacavata per raggiungere quello di San Salvatore in Colpersito nell’ambito delle iniziative dedicate agli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Protagonisti della camminata sono stati gli studenti dell’Ipsia “Pocognoni” delle sedi di San Severino, Matelica e Camerino, assieme a familiari e appassionati di escursionismo. Il percorso, lungo circa 15 chilometri, ha attraversato paesaggi suggestivi – dai Piani di Crispiero alla Valle dei Grilli – toccando luoghi di interesse naturalistico e storico come l’eremo di Sant’Eustachio e il ponte di Sant’Antonio.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per riscoprire il patrimonio paesaggistico e spirituale dell’entroterra, mettendo in rete comunità, istituzioni e realtà associative nel segno di San Francesco.
A contribuire alla promozione di questi luoghi anche Contram, che nelle giornate Fai di ottobre ha sostenuto la valorizzazione proprio di Renacavata, grazie anche alla collaborazione con l’Amministrazione comunale camerte e lo stesso Fai. Il programma dei collegamenti è poi proseguito con la possibilità di raggiungere Rocca Varano, storico complesso che domina la vallata del Chienti.
Il messaggio che accomuna queste iniziative è chiaro: la tutela dei luoghi della memoria passa anche dalla partecipazione dei cittadini, dalla conoscenza diretta del patrimonio e dalla capacità di costruire occasioni di collaborazione tra territori vicini.
Per questo l’appello di fra Sergio Lorenzini è rivolto a tutti coloro che hanno a cuore la storia e la bellezza delle Marche: sostenere Renacavata nella votazione del Fai significa contribuire a mantenere alta l’attenzione su un luogo che appartiene alla storia religiosa e culturale dell’intera regione.
C’è ancora tempo per votare e sostenere il convento di Renacavata: ogni preferenza può contribuire a far conoscere sempre di più questo importante patrimonio del territorio.
Il Settempedano






