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Un momento della serata
Un momento della serata

“Banana Republic”, sul palco pure il magistrato Laurino: incasso alla “Lazzarelli”

Una “macchina del tempo” musicale ha trasportato il pubblico del teatro Feronia nelle atmosfere leggendarie del 1979. Il luogo simbolo della cultura settempedana ha ospitato un tributo straordinario a Lucio Dalla e Francesco De Gregori, rivivendo l’energia di Banana Republic, il disco e il tour che segnarono una svolta indelebile nella storia della musica italiana. La vera forza della serata è stata la formazione sul palco: un gruppo di amici, professionisti in vari settori della società civile, che hanno messo la loro competenza tecnica al servizio di una passione autentica.

In un’inedita veste di cantante ha brillato il sostituto procuratore Andrea Laurino, magistrato stimatissimo che, dopo 14 anni di servizio a Macerata, opera dal 2009 ad Ancona. Al suo fianco, una band affiatata composta dall’avvocato Maurizio Miranda al sax e alle tastiere, l’agende di commercio Marco Simonazzi, voce della band insieme a Laurino, il bancario Maurizio Picciafuoco alle tastiere, l’imprenditore Carlo Lantieri alla chitarra elettrica, l’imprenditore Alessandro Gioacchini alla chitarra, il consulente ambientale Alessandro Balducci al basso e il dipendente comunale Andrea Amadori alla batteria.

Questa compagine, reduce da un trittico di successi al teatro delle Muse di Ancona, ha dimostrato come la musica possa essere un linguaggio universale capace di unire carriere diverse sotto il segno dell’arte e del rispetto per i grandi maestri.

Le interpretazioni, mai impostate sulla semplice imitazione, hanno dato nuova vita a brani iconici, estendendo il repertorio oltre i confini di Banana Republic per toccare le vette della produzione solista dei due artisti.

Oltre al valore artistico, l’evento ha avuto una profonda finalità sociale: il gruppo ha infatti devoluto una parte dell’incasso alla Casa di riposo “Lazzarelli” di San Severino. Un gesto di vicinanza al territorio sottolineato, prima dell’inizio, dai saluti del sindaco Rosa Piermattei, della presidente dell’Asp “Lazzarelli”, Teresa Traversa, e del direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni.

Due ore di concerto, una sala gremita e un’energia mai calata hanno portato a una standing ovation finale, con due bis richiesti a gran voce. La serata ha confermato che la grande musica, quando suonata con sincerità e per una buona causa, arriva dritta al cuore di chi ascolta.