Nei giorni 27, 28 e 29 ottobre del lontano 1966, quindi siamo in perfetto sessantesimo anniversario, al cinema teatro San Paolo di San Severino si tenne il primo “Trofeo settempedano per complessi e cantanti di musica leggera”. Siccome fu il primo e anche l’unico, mi pare ancor più suggestivo riportarlo alla memoria di chi allora visse quei tre giorni di musica e raccontarlo ai tanti concittadini che leggono “Il Settempedano”.
Si trattava ovviamente di complessi (così allora venivano chiamati i gruppi musicali oggi denominati band) e cantanti esclusivamente dilettanti e in molti casi improvvisati. Con la determinante collaborazione di Gabriele Cipolletta, espertissimo nella ricerca di documentazioni datate nel tempo, abbiamo scoperto che è la Voce Settempedana, cioè la pagina locale dell’Appennino camerte, del 15 ottobre 1966 ad annunciare l’evento.
Ad organizzarlo furono l’E.P.T. (Ente provinciale per il turismo), la Pro loco cittadina e il C.T.G. (Centro turistico giovanile) con il patrocinio de “il Resto del Carlino”. Naturalmente questo importante patrocinio contribuì notevolmente a far sì che in quei giorni la città fosse al centro delle cronache provinciali e regionali, considerata anche la grande risonanza sociale e culturale che l’evento rivestì. La segreteria della manifestazione fu curata dal compianto Mario Sabbatini al quale, poco prima che ci lasciasse, chiesi se avesse conservato qualche documentazione, manifesto o locandina; purtroppo la risposta fu negativa. Per avere notizie più approfondite non rimaneva che consultare le pagine del Resto del Carlino Macerata dell’epoca che, essendo patrocinante, non poteva non aver dato risalto alla manifestazione. E così è stato. Quelle cronache riportano una massiccia adesione di cantanti e complessi che in quegli anni ‘60 nascevano come funghi anche nelle piccole cittadine. Una tre giorni che vide il San Paolo gremitissimo e appassionato.
I “Nobili”, il complesso cittadino nato poco tempo prima per iniziativa di Martino Prosperi (tastiere), Alberto Castelli (basso), Peppe Forconi (batteria e voce), Fabio Lorenzini (chitarra solista e voce) e Gianni Pecchia (chitarra e voce solista), ma già famosissimo in regione, non parteciparono al concorso perché ebbero il gravoso compito di accompagnare i cantanti che si presentarono senza orchestra. Cosicché in concorso tra i complessi a rappresentare la nostra cittadina furono i “Gentlemen” (Fabio Tomassini, Marco Marchetti, Elvio Catena e Bruno Mosca), al loro debutto assoluto che dopo poco tempo si trasformarono nei più famosi “I senza corona”. I settempedani che si esibirono nella categoria cantanti furono Cantenne Sandro, Pioli Carlo, Attili Domenico, Mancini Leonello, Antonelli Alberto, Grandinetti Fabrizio, Corneli Carlo, Cipolletti Sauro, Andreotti Giuliano, Serangeli Walter che si classificò al secondo posto. La vittoria andò alla maceratese Maria Sparapani (la prima in alto nella foto sotto).

Non è stato possibile sapere il complesso vincente. La motivazione sta probabilmente nel fatto che i resoconti fotografici con relativi commenti venivano pubblicati giornalmente dal Resto del Carlino; senonché gli eventi atmosferici del 4 novembre di quel 1966 che devastarono Firenze con l’esondazione dell’Arno interessarono anche la nostra provincia e in particolare Civitanova Marche causando ingenti danni. Ovviamente e comprensibilmente dal giorno successivo le notizie giornalistiche si concentrarono esclusivamente su quei tragici eventi lasciando questo insoluto dubbio giornalistico su chi vinse la kermesse nella categoria complessi. Se qualche lettore con fervida memoria ne fosse a conoscenza, saremmo grati se lo comunicasse alla redazione de “Il Settempedano”.
Enzo Ciciliani


