Proseguono a Elcito i lavori di recupero e riqualificazione dell’antico fontanile: un intervento nell’ambito del bando regionale “Borgo accogliente”, inserito all’interno del progetto “Genus Marche”, progetto che mira a preservare, rigenerare e promuovere le eccellenze storico paesaggistiche dei borghi storici marchigiani.
L’opera punta a restituire pieno valore e dignità a uno spazio fortemente identitario e ricco di memoria per la comunità locale. Storicamente punto di riferimento per l’approvvigionamento idrico, la sosta dei viandanti e l’abbeverata del bestiame lungo gli antichi percorsi montani che collegano il borgo alle faggete e ai pascoli di Canfaito, l’antico fontanile viene sottoposto a un’accurata opera di restauro conservativo che mira a preservarne le caratteristiche strutturali originarie migliorando al contempo la fruibilità delle aree circostanti.
In queste settimane il cantiere sta registrando progressi significativi. Tra i passaggi chiave attualmente in corso figura la realizzazione ex novo della copertura con una nuova struttura in legno a vista, pensata per integrarsi in maniera armonica con il paesaggio circostante e con l’architettura in pietra tipica dell’abitato.
L’intervento al fontanile si inserisce nel più ampio quadro delle strategie di rigenerazione urbana e promozione del turismo lento sostenute dal Comune di San Severino. Attraverso le risorse di Genus Marche, il progetto intende non solo tutelare le testimonianze storiche della civiltà rurale, ma anche potenziare l’attrattività di Elcito come tappa fondamentale lungo le direttrici del cammino e dell’escursionismo naturalistico che attraversano la Riserva naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito.
