Partenza straordinaria e da tutto esaurito per la nuova stagione di prosa in abbonamento dei Teatri di Sanseverino che quest’anno firma il proprio cartellone, sempre per la direzione artistica di Francesco Rapaccioni, con il significativo titolo “Trasformazioni”.
Ad alzare il sipario nella splendida cornice del teatro Feronia, prestigioso gioiello architettonico recentemente inserito nell’elenco dei teatri condominiali all’italiana Patrimonio dell’Umanità Unesco, è stato lo spettacolo “La misteriosa scomparsa di W” di Stefano Benni, magistralmente interpretato e diretto da Ambra Angiolini.
Un testo di straordinaria intensità emotiva e denso di complessità interpretativa che ha condotto il pubblico in un viaggio profondo nella mente di una donna alla ricerca del proprio equilibrio e delle proprie origini. Una figura segnata dalle difficoltà del passato e del presente ma animata da un profondo e indomabile desiderio di ritrovare quell’essenza che rende ogni individuo unico, intero, inimitabile, forte e solidale.
In una prova d’attrice eccezionale, Ambra Angiolini ha confermato il legame speciale con questa drammaturgia, che lo stesso Benni le volle affidare anni fa. La rappresentazione, della durata di circa un’ora e mezza, ha tenuto la platea in un silenzio partecipe e magnetico, sorretta da un impianto tecnico d’eccellenza: dalle evocative musiche originali firmate da Dardust, alle perfette luci curate da Marco Filibeck, fino a una scenografia di grande suggestione di Chiara Modolo ed ai costumi impeccabili di Gentucca Bini.
Al termine della performance, la tensione scenica si è sciolta in un lunghissimo e ininterrotto applauso. Rispondendo al calore straordinario degli spettatori, Ambra Angiolini si è resa protagonista di un gesto di rara generosità e umanità: terminati i ringraziamenti e visto che gli applausi per lei non finivano veramente più, si è seduta sul bordo del palcoscenico per circa dieci minuti per dialogare apertamente con la sala.
L’attrice si è raccontata a cuore aperto, condividendo con grande coraggio e sincerità il proprio percorso personale e professionale: dai primi clamorosi successi al confronto con il fallimento, rivelando come proprio i momenti di caduta si siano trasformati nell’opportunità più preziosa per guardarsi dentro e rinascere con una consapevolezza nuova. Un momento di profonda empatia che ha commosso la platea, strappando una nuova ovazione. La generosità dell’artista si è poi rinnovata nel foyer del teatro, dove si è intrattenuta ancora a lungo con i tanti appassionati per autografi, firme e foto ricordo.
L’inaugurazione sold out segna il primo capitolo di una stagione teatrale ricca di grandi interpreti e drammaturgia di rilievo nazionale e internazionale, che accompagnerà il pubblico dei Teatri di Sanseverino nei prossimi mesi proponendo un percorso di riflessione sul cambiamento e sulle sfide del nostro tempo.

