Un’atmosfera calda, accogliente e profondamente umana, capace di rompere le barriere dell’isolamento e restituire la centralità alla persona. Il progetto “Caffè sorriso”, lo spazio d’incontro e di sollievo dedicato alle persone con demenza e ai loro familiari, sta confermando l’assoluto valore della sua proposta nel tessuto sociale di San Severino.
L’iniziativa, inserita all’interno del più ampio percorso “Radici di Cura – Legami che sostengono, percorsi che accompagnano”, nasce grazie a una solida rete di partner che vede in prima linea l’Ambito territoriale sociale 17, l’impresa sociale CambiaMenti e l’Afam Alzheimer Uniti Marche.
Uniti per offrire delle risposte concrete e di vicinanza alle fragilità del territorio.
I primi due appuntamenti autunnali, ospitati presso il Centro per la famiglia e la persona “Tutti al centro” (in via Salimbeni 42), hanno registrato un bilancio positivo, andando oltre le migliori aspettative in termini di partecipazione e di coinvolgimento emotivo.
Il sipario si è alzato lunedì 19 ottobre con un incontro dedicato alle attività di “Palestramente” e sulla stessa scia di entusiasmo si è svolto l’appuntamento di lunedì 26 ottobre, focalizzato sul “Laboratorio Creativo”.
L’esperienza non si ferma qui.
L’equipe di professionisti e di psicologi è già pronta a ripartire con la seconda parte del programma, articolata su due appuntamenti nel mese di novembre che si terranno sempre nei locali di via Salimbeni dalle ore 17 alle ore 19.
Le due giornate, strutturate per coniugare l’aspetto ludico a quello terapeutico, mettono al centro il benessere globale dell’individuo:
lunedì 9 novembre, “Tombola musicale”. Non un semplice passatempo, ma un vero e proprio laboratorio di musicoterapia dove le note e le canzoni del passato diventeranno lo strumento fondamentale per riattivare i ricordi, stimolare il linguaggio, favorendo una socializzazione spontanea e allegra.
lunedì 16 novembre, “Giochi per tutte le età”. Un laboratorio ludico intergenerazionale progettato per abbattere le distanze, stimolare le abilità motorie e cognitive, contrastando in modo attivo l’isolamento sociale.
Il Caffè Sorriso ha l’intento di essere un porto sicuro per le famiglie, un luogo dove la demenza non è un tabù, dove si può continuare a ridere, creare e stare insieme senza il peso del giudizio. La partecipazione a questi spazi di sollievo sarà gratuita e aperta a tutti i cittadini del territorio e dei comuni limitrofi che convivono con questa complessa realtà.
Per ragioni organizzative e per garantire la migliore accoglienza possibile, è consigliata la prenotazione. Per ricevere maggiori dettagli o per iscriversi ai prossimi laboratori di novembre, è possibile contattare la segreteria per via e-mail agli indirizzi staffats17@umpotenzaesino.it o cambiamenti.impresasociale@gmail.com oppure telefonicamente ai numeri 0733 637245 oppure 351 7371297.
Maria Cicconi

