Dall’anteprima estiva feltresca nell’ambito dell’Urbino Teatro Urbano 2026 alla prima effettiva di Gallo di Petriano del 25 agosto scorso per cercare la consacrazione, grazie anche al successo di Udine (vincitore del premio nazionale Giovani realtà del teatro 2025, indetto dalla civica Accademia d’Arte drammatica Nico Pepe), nella capitale, giovedì 3 dicembre. Sta riscuotendo successo “Kurakari Ubasute”, un progetto di spettacolo sulla figura del “caregiver”, un termine inglese che potremmo tradurre con “curacaro”, colui che, per legame affettivo e senza compenso, si prende cura in modo esclusivo di un proprio caro invalido, mentre l’ubasute è un’antica pratica giapponese per cui gli anziani si ritiravano per morire, così da non gravare sui propri cari, un sacrificio opposto, ma simile a quello del “curacaro”. Una proposta che vede sulla scena il settempedano Lorenzo Muscolini ed il toscano Alessandro Tommasi con Davide Isai Fontani voice off, voce narrante fuori scena, per la drammaturgia di Serena Guardone e con il disegno luci di Francesco Nicotera.
«Sabato 7 novembre – ricorda Lorenzo Muscolini – replichiamo a Bologna al Graf di San Donato per la rassegna organizzata dal Collettivo teatrale “Nastri Teatro”, ma il “colpaccio” è stata la vittoria al Festival “Blister”, sezione teatro, promosso da Fortezza Est di Roma, in cui abbiamo mostrato 12 minuti del lavoro che, apprezzato, ci consentirà la replica nella capitale in forma completa il 3 dicembre. Oltre alla replica abbiamo ottenuto un contributo di 3 mila euro che per noi emergenti non è poco…».
Il lavoro degli “Onde d’urto” non finirà a Roma, visto che sono già in programma le repliche del 6 gennaio a Pisa, in occasione del festival “Orizzonti vicini”, il 15 e il 16 gennaio nella stagione teatrale del teatro Lumiere di Firenze, tre repliche a Milano in aprile fra cui quelle a Campo Teatrale all’interno della stagione teatrale “Una concreta utopia”. Con la ferma volontà di trasformare l’utopia in una degna realtà.
Luca Muscolini

