Festa, catechesi e occasioni di crescita per le famiglie: la Vicaria di San Severino si prepara a vivere il nuovo anno pastorale con una serie di iniziative dedicate a bambini, ragazzi, coppie e genitori, per riscoprire insieme il valore della fede, della condivisione e della vita comunitaria.
Il primo appuntamento è sabato 17 ottobre nella chiesa di Taccoli. Alle 15.30 sarà celebrata la messa con i sacerdoti della città, dando ufficialmente il via al nuovo anno catechistico. A seguire, spazio alla festa con giochi, merenda, attività all’aperto e tanto divertimento per tutti. Per la merenda, le famiglie sono invitate a portare qualcosa da condividere: un piccolo gesto per rendere ancora più bella la gioia dello stare insieme.
Il giorno successivo, domenica 18 ottobre, prenderà il via anche “Coppie in cammino”, il percorso promosso dai responsabili della Pastorale familiare e dedicato alle coppie e ai genitori, pensato come occasione di confronto, formazione e crescita nella vita familiare. Gli incontri proseguiranno durante l’anno con altri appuntamenti il 15 novembre, 12 dicembre, 10 gennaio, 14 febbraio, 14 marzo e 18 aprile: un cammino da vivere insieme, per condividere esperienze e rafforzare le relazioni.
La settimana successiva sarà invece il momento di ripartire con il nuovo anno di Iniziazione cristiana 2026-2027. Da sabato 24 ottobre, dalle 15 alle 16, infatti prenderanno il via gli incontri di catechismo per bambini e ragazzi.
I bambini di terza e quarta della Primaria si prepareranno alla Prima Comunione con incontri settimanali al Palazzo vescovile; per i ragazzi di quinta della Primaria e di prima Media sono previsti appuntamenti quindicinali all’Oratorio interparrocchiale Don Orione, nel percorso “Gesù mio amico”. Infine i ragazzi di seconda e terza Media saranno accompagnati nella preparazione alla Cresima con incontri settimanali del sabato al Palazzo vescovile. Per le iscrizioni, i moduli sono disponibili nelle chiese della città.
Tre proposte, un unico obiettivo: camminare insieme, crescere nella fede e sentirsi parte di una comunità viva e accogliente. Perché il nuovo anno pastorale sia davvero un’occasione per incontrarsi, condividere e costruire, in famiglia e insieme agli altri, un percorso ricco di significato
Il Settempedano

